EMMA BONINO E’ MORTA. DUE COMMENTI CHE NON SI ACCODANO ALLE IPOCRISIE DELLA TV

di Maurizio MARCHETTA
Emma Bonino è morta. Dispiace umanamente, ma le ricordate le idee di Emma Bonino? Non le dimentichiamo e non se le dimenticano gli italiani.
Abolire l’art. 18. Lo chiamava “vincolo che blocca le assunzioni”. Voleva togliere la reintegra per licenziamento illegittimo. Il referendum fallì, 66% di NO. Poi ci hanno pensato Monti-Fornero e Renzi col Jobs Act.
Voleva contratti a termine e part-time liberi. Tradotto: ha venduto la precarietà come flessibilità. Il risultato lo vediamo oggi: milioni di precari.
Basta INAIL obbligatorio, sì ad assicurazioni private. Sugli infortuni sul lavoro. Voleva aprire il settore al mercato. La tutela di chi muore in fabbrica trasformata in business per assicurazioni e banche.
Basta servizio sanitario nazionale obbligatorio, libertà di assicurazione privata. Il quesito referendario fu bocciato come inammissibile, ma la strada era quella. Poi abbiamo visto che fine ha fatto la sanità pubblica.
Pensioni più tardi. Più anni e più età per andare in pensione.
Questo era il suo sogno. Un sogno liberista che poi Bruxelles, Monti, PD e Renzi hanno realizzato pezzo per pezzo. Per loro flessibilità, per gli italiani un incubo quotidiano.
In ultimo la religione europeista, globalista e guerrafondaia.
Queste erano le idee della Bonino.
di Roberto SPADARO:
Per educazione familiare e religiosa, ma soprattutto per formazione politica non ballo sul cadavere del nemico, però come diceva Mao Tze Tung “alcune morti sono leggere come una piuma e altre pesano più del Monte Tai”. Quindi non mi unisco alla glorificazione e beatificazione che si sta celebrando su TV e giornali.
La Bonino è stata l’icona di quella sinistra liberal italiana e di quel suprematismo occidentale, che ha fomentato “rivoluzioni colorate ed esportazioni di democrazia” promosse da USA e Israele a suon di bombe e genocidi. E che sempre in Italia ha promosso l’esaltazione dei diritti civili (come dimenticare l’uso anomalo delle pompe da bicicletta) a scapito di quelli sociali considerati poco rilevanti dal mondo radicalchic. Ipocritamente “pacifista” e “non violenta” ma sempre vicina e sostenitrice di tutte le guerre scatenate dai vari presidenti USA e da Netanyahu.
Ribadisco con la morte gli umani sentimenti di rabbia e risentimento tendono a scemare, ma le scelleratezze e le empietà vanno ricordate. Detto ciò che Dio abbia pietà della sua anima
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