GAUDENZIO GRANDE, ANDARSENE ALLA VIGILIA DI PASQUA
Sapevo da alcune settimane che il collega aveva problemi legati alla salute. Non ci eravamo più incontrati sulla via Giorgio Rizzo, dove lui, all’angolo con Piazza Nastasi, si sedeva sul muretto assieme ad altri amici per discutere del più e del meno. Un saluto, un sorriso, alcune parole ci rimandavano al giorno dopo…
GAUDENZIO GRANDE era arrivato a Milazzo circa cinquant’anni fa, e rimase nella città che lo aveva adottato dopo il suo collocamento a riposo. Avevamo la stessa età, anzi c’erano diversi mesi di differenza fra ma e lui.
Non ci volle molto per diventare amici, e ci venne facile anche definirci colleghi perché entrambi portavamo una divisa. Educato e disponibile, amava circondarsi di persone semplici e umili, alle quali dava la sua amicizia disinteressata senza chiedere nulla in cambio. Sapere che è andato via alla vigilia della Santa Pasqua mi riempie di tristezza: non lo incontrerò più mentre esce di casa, a un centinaio di metri dalla mia abitazione; ma passando da quel muretto, all’angolo con piazza Nastasi, avrò l’impressione di vederlo lì a discutere, con i soliti amici che non ci sono più… Purtroppo sarà solo un’impressione …
Ciao Enzo, buon viaggio e buona Pasqua…
ALLA MOGLIE, AI FIGLI ED A TUTTI I CONGIUNTI DI GAUDENZIO GRANDE FORMULIAMO LE NOSTRE SINCERE CONDOGLIANZE PER LA GRAVE PERDITA.
NELLA GIORNATA DI SABATO 4 APRILE, ALLE 9.30, SI TERRA’ NEL DUOMO DI MILAZZO LA LITURGIA DELLA PAROLA PER GAUDENZIO GRANDE.
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