IL 17 MARZO DI UN ANNO FA CI LASCIAVA MATTEO DI FLAVIA
Un anno fa, il 17 marzo, se ne andava MATTEO DI FLAVIA. A marzo, come i suoi fratelli, tutti legati curiosamente dallo stesso amaro destino. 
Matteo era un puro: comunista vero, col pugno chiuso, vecchio stampo, parlava di politica, di inquinamento, di sport. Di tutto! Ha dato assistenza nella sua Stella Maris a migliaia di marinai, spesso stranieri, desiderosi di una telefonata ai loro cari, ma anche affezionati a quel “lupo di mare” che li affascinava con i racconti dei suoi viaggi, osservatore attento del linguaggio delle stelle che scrutava a lungo nelle notti di luna piena.
Matteo ci lasciava senza aver dato la possibilità ai marinai imbarcati di votare alle elezioni politiche insieme, mentre si trovavano in navigazione. E non ha avuto nemmeno la gioia di accompagnare San Francesco di Paola.
C’era tanta gente quel giorno per Matteo. Il santuario era diventato in un colpo veramente piccolo per ospitare quei tanti amici che volevano salutarlo per l’ultima volta ed ascoltare la preghiera del Marinaio, lui che era così lesto per farla recitare per gli altri.
IL 17 MARZO, IN OCCASIONE DEL PRIMO TRISTE ANNIVERSARIO DELLA SUA ASCESA AL CIELO, MATTEO VERRÀ RICORDATO NEL CORSO DELLA MESSA VESPERTINA ALLE ORE 18.30 NEL SANTUARIO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA.
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