INFRAZIONI CHE NON VEDE NESSUNO… SI SALVI CHI PUO’…
VIA G. B. IMPALLOMENI (24 luglio 2017 – 0re 9,07). Impossibile, per chi fotografa, rispettare la segnaletica stradale che in quel punto impone di restare nella corsia di destra (quella solita.., teoricamente dedicata a chi deve andare in direzione Capo di Milazzo). Santa pazienza, occhi aperti, un colpo di clacson e salto sul cordolo in gomma. Qualcuno strombazza contro di me per avergli invaso la corsia; ed ha ragione da vendere!
Cosa questa che succede centinaia di volte al giorno.
Perché tutto ciò? Chiaro come è chiaro che i maleducati la fanno sempre da padroni ed invadono – con la loro sosta selvaggia – i più reconditi anfratti purché siano quelli “giusti” che procurano la grande gioia di infrangere la Legge se non proprio l’orgasmo. E’ evidente il disprezzo di quel soggetto – titolare o solamente prezzolato da un “padrone” – che blocca col camion (suo o del suo “padrone”) non solo le strisce bianche inclinate segnate a terra, a ridosso del marciapiedi, che sono solamente spazi di rispetto vietati alla sosta; ma anche l’intera corsia per il Capo. Come lui –un po’ meno spudorati ma pur sempre in difetto – altri tre veicoli in sosta proibita ed il quadro di una situazione caotica e al completo.
Come e cosa fare con questa gente? Come e cosa fare con i mancati provvedimenti, con le mancate sortite, con la mancata vigilanza; con le mancate “mazziate” al portafoglio? Ogni via di Milazzo è ormai diventata dominio assoluto di Ras di quartiere o di habitué di determinate vie o punti strategici a seconda delle convenienze di questo o quel soggetto. Si è scritto fin dal primo giorno dell’apertura della rotatoria di Piazza Roma, invocando provvedimenti veri; come pure SI E’ GIA’ DETTO CHE IN VIA FRANCESCO CRISPI DI SERA NON SI CIRCOLA PIU’, è diventata dominio incontrastato di quattro-cinque locali pubblici che addirittura sbarrano il marciapiedi con ogni sorta di ostacolo per “preparare” il parcheggio al cliente. Cose dell’altro mondo, cioè di quello degradato e preda dell’anarchia.
Milazzo non meriterebbe tutto ciò. Ma nulla cambia ed i più ne fanno le spese. Ormai i cittadini onesti sono esasperati!
Una sola cosa, però, è certa: come al solito, saranno righe inutili, fiato sprecato e “farina cassariata”, perché di provvedimenti non se ne parla proprio: “Non c’è tempo; per ora dobbiamo pensare agli immigrati”. E mi pare giusto. Aspettiamo fiduciosi.
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