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LA SCUOLA, BERSAGLIO DEI MALI CHE CI AFFLIGGONO

scuola LA SCUOLA, BERSAGLIO DEI MALI CHE CI AFFLIGGONOAh, la scuola. Questo capro espiatorio universale, questo comodo bersaglio su cui scaricare ogni frustrazione della società contemporanea.

La crisi economica? Colpa della scuola che non prepara al mondo del lavoro.

I giovani che non trovano lavoro? La scuola non li ha formati adeguatamente.

Il crollo della morale? La scuola non educa più ai valori.

L’aumento della criminalità? La scuola è troppo permissiva.

Il bullismo? La scuola non vigila abbastanza.

I ragazzi troppo stressati? La scuola carica troppo di compiti.

La perdita dell’identità nazionale? La scuola non insegna più la storia.

Le guerre nel mondo? Evidentemente non abbiamo studiato abbastanza storia a scuola.

Il cambiamento climatico? Se la scuola avesse insegnato meglio le scienze..

La caduta dell’Impero romano d’Occidente e d’Oriente? Probabilmente il sistema scolastico latino era carente.

Insomma, la scuola è responsabile di tutto: del passato, del presente, del futuro, delle guerre puniche e probabilmente anche dell’estinzione dei dinosauri.

Ma proviamo un esperimento mentale: togliamo la scuola. Via, cancellata.

Chi leggerebbe questo post? Nessuno, perché nessuno saprebbe leggere. Chi lo avrebbe scritto? Nessuno, perché nessuno saprebbe scrivere. Su cosa lo leggereste? Su nulla, perché senza scuola non ci sarebbero ingegneri per progettare computer, matematici per sviluppare algoritmi, fisici per creare le reti di comunicazione.

Non ci sarebbero medici per curarci, architetti per costruire case, avvocati per difendere i diritti, scienziati per fare ricerca. Non ci sarebbero nemmeno gli influencer, perché senza alfabetizzazione di base non saprebbero nemmeno come accendere uno smartphone.

La scuola è l’unica istituzione a cui chiediamo di risolvere ogni problema sociale mentre contemporaneamente la priviamo di risorse, di rispetto e di dignità. L’unica professione che tutti pensano di poter fare meglio, pur non avendola mai esercitata.

Forse, prima di addossarle la colpa di ogni male del mondo, dovremmo ricordare una cosa semplice: senza la scuola, non esisterebbe proprio nulla di ciò che diamo per scontato. Compresa la capacità di criticarla.

Da Facebook – Maria Grazia Caliri

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