LE PREVISIONI DEL TEMPO PER I PROSSIMI GIORNI CON CALDO AL SUD E SULLA SICILIA
L’alta pressione di matrice sub-tropicale resterà stabilmente posizionata sull’Italia ancora per due giorni, garantendo prevalenza di tempo stabile e asciutto e tenendo lontane le perturbazioni.
Tra giovedì e venerdì possiamo quindi attenderci giornate in gran parte soleggiate, con pochissime piogge, ma anche con il fastidio delle nebbie nelle ore più fredde e con un progressivo aumento delle concentrazioni di sostanze inquinanti negli strati atmosferici più bassi, per cui la qualità dell’aria è destinata purtroppo a peggiorare, specie nelle città del Nord.
L’aria calda trascinata sul nostro Paese dall’alta pressione determinerà un ulteriore aumento delle temperature, con valori massimi che oltrepasseranno i 20 gradi in diverse località, soprattutto al Sud e nelle Isole: in Sicilia e in Sardegna sarà possibile registrare picchi fino a 26-27 gradi.
Le previsioni meteo per giovedì 13 novembre
Giovedì al mattino molte nubi e qualche pioviggine su Liguria, basso Piemonte e Toscana; cieli piuttosto grigi, a causa di nebbie e nubi basse, anche su Pianura padana e Umbria, bello e soleggiato altrove. Nel pomeriggio ancora nuvole e qualche debole pioggia tra Liguria e alta Toscana, in prevalenza sereno o poco nuvoloso nel resto d’Italia.
Temperature minime in leggero aumento in gran parte del Centro-Nord; massime in lieve crescita al Sud e nelle Isole, con punte anche di 25-26 gradi in Sicilia e Sardegna.
Le previsioni meteo per venerdì 14 novembre
Venerdì nubi basse e, al mattino, anche un po’ di nebbie, su pianure del Nord e Toscana, comunque con poche deboli piogge solo su Liguria e basso Piemonte; nel resto d’Italia prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso.
Temperature minime in leggero rialzo al Nord, dove quindi si attenuerà ulteriormente il freddo di inizio giornata; massime in calo al Nord-Ovest, in lieve aumento invece al Sud e nelle Isole, dove non si escludono punte anche di 26-27 gradi.
Dal weekend del 15 e 16 novembre l’alta pressione cederà del tutto, lasciando spazio a uno scenario meteo decisamente più movimentato sull’Italia.
Sabato una prima perturbazione (la n.4 di ottobre) attraverserà le nostre regioni centro-settentrionali portando precipitazioni al Nord e in Toscana, mentre nel resto del Paese il tempo rimarrà stabile e abbastanza soleggiato.
Domenica una seconda perturbazione (la n.5), un po’ più attiva della precedente, investirà le medesime regioni portando, però, precipitazioni più diffuse e intense.
I venti meridionali che accompagneranno questa fase, contribuiranno a mantenere le temperature miti al Centro-Sud, dove si potranno superare i 20 gradi fino a punte di 24-25 gradi sulle Isole. Nelle aree interessate dal maltempo, invece, le massime tenderanno a calare avvicinandosi ai valori normali di metà novembre.
La tendenza meteo per i giorni successivi
Lunedì 17 novembre la perturbazione insisterà sulle regioni centrali e la Sardegna, ma con piogge più isolate e tendenti ad esaurirsi a fine giornata in seguito all’allontanamento del sistema nuvoloso. In questa fase le temperature resteranno relativamente miti, grazie anche al contributo dei venti di Libeccio.
Fra martedì e giovedì è probabile la risalita di una nuova perturbazione dal Nord Africa, la cui traiettoria sembra puntare verso le regioni centro-meridionali, mentre al Nord comincerà ad affluire aria più fredda che determinerà un graduale calo termico. Da venerdì la massa d’aria fredda dovrebbe invadere con più decisione l’Italia, causando un generale crollo delle temperature che, soprattutto al Nord, potrebbero scendere al di sotto della norma su livelli da inizio inverno.
Da https://www.meteo.it/notizie/meteo
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