LEGGENDE METROPOLITANE. PERCHE’ UNA VOLTA SI VIVEVA PIU’ A LUNGO?
La statistica è il nostro campo: ed oggi vorremmo sfatare una leggenda metropolitana. Lo sanno quanto vissero alcuni personaggi dell’antichità coloro che sostengono che grazie alla medicina moderna si è alzata l’aspettativa di vita? Per esempio:
Sofocle (496-406 a.C.) – 90 anni
Isocrate (436-338 a.C.) – 98 anni
Democrito (460-370 a.C.) – 90 anni
Tiziano (1488-1576) – 88 anni
Michelangelo (1475-1564) – 89 anni
Platone (428-348 a.C.) – 80 anni
Diogene di Sinope (412-323 a.C.) – 89 anni
Catone (234-149 a.C.) – 85 anni
Seneca il Vecchio (54 a.C.-39 d.C.) – 93 anni. E ci stiamo limitando ad alcuni personaggi storici…
Quando affermano che una volta l’aspettativa di vita era di 30 anni, lo sanno che risulta tale perché vi era una mortalità infantile elevatissima e i popoli venivano sconvolti dalle guerre che mietevano migliaia di vittime? E lo sanno che “Nel mezzo del cammin di nostra vita…” di Dante nella sua Divina Commedia parla di un uomo di 35 anni, per cui l’età media era di 70 anni? Ci troviamo di fronte ad un’invenzione di sana pianta o dobbiamo ritenere puro vangelo ciò che raccontò l’Alighieri?
Al di là di questo, molti non sanno che l’aspettativa di vita media si calcola includendo tutti i decessi, compresi quelli infantili (oltre naturalmente alle guerre combattute ad ai morti, migliaia, che alla fine si contavano).
Secondo noi è stato il miglioramento delle condizioni igieniche a portare miglioramenti ed allungare la vita, e non la medicina, che deve fare i conti con le malattie genetiche e le cause tumorali. La medicina allunga la vita in caso di frequenti prevenzioni, ma l‘accesso all’ acqua pulita, le fogne, le migliori condizioni abitative, hanno ridotto drasticamente le malattie infettive.
Questi fattori uniti alla riduzione della mortalità infantile ed alla scomparsa di grandi guerre sono il vero motivo dell’innalzamento dell’età media. Provate a fare la media della mortalità nella striscia di Gaza, o nei paesi dove si combattono delle guerre, regna la carestia e c’è penuria d’acqua! La mortalità è ben al di sotto della media di un paese sviluppato. La medicina moderna ha contribuito, per alcune patologie specifiche, ma il “salto” nell’aspettativa di vita media è dovuto ai fattori indicati.
Si tratta in ogni caso di leggende metropolitane. Nel secolo scorso c’erano nonni che vivevano più di 90 anni senza aver mai visto il volto di un dottore ed ancora oggi, in certe zone del globo, ce ne sono che superano i cent’anni in perfette condizioni di salute per l’età. Non dimentichiamo infatti l’insergere, tipico di questo secolo, di malattie degenerative legate all’età. Non ci risulta che si possa far niente contro queste: gli anziani servono solo per fare statistiche e far credere che la vita si sia allungata!
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