LETTERA – INVITO AGLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO
NOI DI TERMINAL CI SOSTITUIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE. O MEGLIO, CERCHIAMO DI DARE UNA MANO, NON VORREMMO ESSERE FRAINTESI!
Cari signori Amministratori dei Condomini di Milazzo, non sappiamo quanti voi siate a svolgere questo lavoro, nè pensiamo di riuscire a saperlo. Sappiamo invece che amministrate centinaia di condomini, e potete benissimo farvi portavoce presso migliaia di famiglie e delle attività commerciali o professionali che esistono negli stabili. Le quali, a loro volta, potrebbero accettare i vostri consigli che porterebbero insperabili benefici dal punto di vista economico, oltre che dal punto di vista ambientale. E sicuramente anche gli immobili o le attività guadagnerebbero valore. A chi infatti interessa acquistare o affittare un immobile in una città degradata? A chi interessa aprire un’attività commerciale in una zona sporca? E’ risaputo che sporcizia e degrado camminano di pari passo! Tutti voi avete a che fare con condòmini che richiedono la pulizia delle scale e dell’androne, dei vetri e del corrimano, dell’ascensore e degli spazi comuni: perchè proprio lì, secondo loro (e non sbagliano), si giudica la pulizia di un palazzo. Preoccupatevi adesso di portare a conoscenza degli stessi condomini, proprietari o inquilini, che ci sono delle regole che devono essere osservate. Non ci riferiamo ai panni stesi, al cane che non dovrebbe abbaiare, all’uso dei tacchi all’interno degli appartamenti, alle piante da annaffiare… Ci riferiamo a quelle norme che il nostro comune ha pensato di fissare per migliorare la vita dei suoi cittadini, l’ambiente, la zone, la città! Quanti dei vostri “amministrati” sanno che c’è un orario per depositare i rifiuti? E quanti rispettano le norme? Quanti sanno che i rifiuti stessi vanno differenziati, per potere risparmiare sui costi di smaltimento? E quanti lo fanno effettivamente? Provate a chiederlo; e chiedete se sono contenti della sporcizia che si annida nella zona in cui risiedono! Probabilmente la maggior parte di loro accamperà pretesti o giustificazioni, chiamando in causa l’ente, il servizio raccolta rifiuti, l’erba che cresce nelle strade e sui marciapiedi… insomma, daranno la colpa al Comune. Avranno ragione, per certi versi! Ma è anche vero che al degrado non si arriva in una volta… ci vorrà un po’ di tempo, e non sarà facile tornare indietro per restituire alla città o alla zona l’aspetto originario, il decoro, la dignità. Non diciamo altro… vi preghiamo solo di leggere e di portare all’attenzione dei vostri AMMINISTRATI questo nostro appello e di cominciare a rispettare le regole, se fino ad oggi non l’hanno fatto. Lo chiediamo per la città, ma anche per loro stessi, se proprio interessa e non vogliono limitarsi a tenere pulito l’androne o le scale: uscendo dal portone del palazzo troveranno una città abbandonata, e la colpa non è sempre degli altri! Siamo tutti sulla stessa barca, diamoci tutti una mano….Come giornale non sappiamo cosa fare, visto che nessuno prende una decisione! Vi ringraziamo…
La Redazione
P.S. – AI SIGNORI CONDOMINI: Avevamo dimenticato una cosa: magari molti AMMINISTRATORI non leggeranno questa nostra lettera invito. Se la dovesse leggere qualche condomino, lo faccia presente agli altri inquilini. I buoni risultati si ottengono anche e soprattutto con un efficiente passaparola… Se poi l’Amministratore dovesse prenderne atto, una volta che voi stessi gliela avrete fatta leggere, tanto meglio! Ma è proprio necessario che certe cose ve le dicano gli AMMINISTRATORI?
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