MELONI INSULTATA DA UN GIORNALISTA RUSSO, MA SUI SOCIAL VIENE INSULTATA OGNI GIORNO!
Ci sarebbe da piangere, eppure la prendiamo come una barzelletta.
Il Ministro Tajani convoca l’ambasciatore russo, e ne ha dato notizia: “Ho fatto convocare al Ministero degli Esteri l’ambasciatore russo Paramonov per esprimere formali proteste dopo le gravissime e offensive dichiarazioni del conduttore Vladimir Solovyev sulla televisione russa nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al quale va tutta la mia solidarietà e vicinanza”; così ha scritto su X il ministro degli Esteri. Non è la prima volta che da Mosca arrivano insulti nei confronti dell’Italia: più volte Maria Zacharova, portavoce del ministero degli Esteri del Cremlino, aveva polemizzato con l’Italia. E le continue visite di Zelensky che preme per chiedere i nostri soldi, gli abbracci, le parate e le genuflessioni hanno ormai indisposto milioni di italiani…
Ma l’ambasciatore russo cosa avrebbe dovuto dire se non prendere le distanze?
Il caso diplomatico aperto dalle offese di Solovyov inaspriscono i rapporti già tesi tra Italia e Russia: eppure, dando risonanza al fatto che un giornalista russo avesse pronunciato parole di offesa nei confronti della nostra Presidente del Consiglio, non fanno altro che riportare alla mente le quotidiane parolacce, scritte con tanto di nome e cognome da parte dei giornalisti nostrani e da milioni di cittadini sui social.
Per caso si è offeso qualcuno o i profili dei responsabili sono stati chiusi, in nome di una legge che non esiste? Sono liberi di esprimere il loro giudizio i giornalisti di opposizione? Possono trascinare nella stessa bagarre anche gli altri componenti del governo, o basta insultare i membri dell’opposizione per essere pari?
In un paese democratico quindi funziona così: strano che ci si indigni, con tanto di replica, dopo le frasi oscene del conduttore russo Vladimir Solovyov: il quale ci fa pensare che abbia imparato da noi. Insomma, voi potete insultare la vostra Presidente del Consiglio – avrà pensato – e scrivere la Farnesina ha infatti deciso di convocare l’ambasciatore di Mosca. Da domani in poi chiudiamo anche noi i profili di coloro che praticano il vilipendio a mezzo social. Sapete quante teste cadrebbero, vero?
Ma non si può fare, ormai i social vivono grazie alle continue liti, e il denaro in gioco è tantissimo. Continuiamo ad insultare i politici, tanto Tajani non ci convocherà mai!
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