“Messina, che disastro la litoranea dopo un temporale”… SCRIVE LA GAZZETTA. E QUI COSA DICIAMO?
da Gazzetta del Sud online
Messina, che disastro la litoranea dopo un temporale: tombini saltati e strade allagate
Criticità tra Ganzirri, Mortelle e Pace: ristagni d’acqua e reflui sulla carreggiata, disagi e lamentele dei residenti per una situazione irrisolta da tempo
La litoranea di Messina torna a fare i conti con i problemi di sempre. Oltre alle ormai consuete “piscine” che si formano nelle zone di Ganzirri e Mortelle dopo ogni pioggia intensa, anche via Consolare Pompea, all’altezza di Pace, presenta una situazione al limite dopo il temporale della mattinata.
In più punti sono saltati i tombini, con le acque piovane che si sono mischiate agli scarichi fognari, riversandosi sulla carreggiata e creando notevoli disagi per residenti e automobilisti.
Una criticità più volte segnalata dagli abitanti della zona, che denunciano come, nonostante le numerose richieste di intervento, non sia ancora stata individuata una soluzione definitiva.
A distanza di ore dal temporale, nonostante il ritorno del sole, la situazione resta critica: a ridosso delle abitazioni persistono ampi ristagni d’acqua che, mescolati ai reflui fognari, generano cattivi odori e pongono evidenti problemi dal punto di vista igienico-sanitario. Un’immagine ben lontana da quella che una delle principali arterie costiere della città dovrebbe offrire, soprattutto nel pieno della stagione estiva.
COMMENTO: E’ ciò che “per un po’ di pioggia” è accaduto a Messina. Come? Non era un po’ di pioggia? Ah, era un temporale… grosso modo come quello di Milazzo. Allora quando piove la colpa non è dell’amministrazione, di qualsiasi colore. Allora prima di commentare ed accusare, pensateci. Chi scrive si è trovato, con i colleghi, in mezzo ai temporali; e non poteva mettersi al riparo ma doveva fare il suo lavoro. Oggi ci sono quelli che fanno il loro lavoro durante i temporali, e non scrivono cose insensate sui social. Nemmeno chi conosce le cause.
Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo