MILAZZO, A PROPOSITO DEI CONCERTI, SIAMO ABITUATI AL “SOLDAUT” ED AL DELIRIO DEGLI STADI
Una brutta parola, SOLD OUT (che abbiamo scritto volutamente SOLDAUT, così come abbiamo imparato a pronunciarla) che significa ESAURITO. Evidentemente amiamo rifugiarci nelle parole inglesi anche se non capiamo niente: infatti il termine ESAURITO, o TUTTO ESAURITO, ci rimanda a qualcosa che non vorremmo sentire. ESAURITO si diceva di qualcuno che non aveva proprio le rotelle a posto, e nell’epoca del politicamente corretto si preferisce dire SOLD OUT, anche qui in Sicilia, per dimostrare che ormai ci siamo civilizzati e parliamo tutti l’inglese, alla faccia dell’italiano che non ha bisogno di ricorrere a vocaboli importati da oltre Oceano, come la Coca Cola e il McDonald, o peggio ancora da oltre Manica.
Non era comunque di questo che volevamo parlarvi, ma dei concerti. Vasco, Mannoia, Arisa, Ligabue, Elisa, Venditti, Annalisa, Geolier e ora ci si mette anche Olly che manda in delirio i 30 mila del Ferraris di Genova, ed altri ancora… Ma avete sentito, o letto, di un concerto A PAGAMENTO in cui i fans abbiano fischiato il loro beniamino? Mai si è verificata qualcosa del genere: migliaia di persone che affrontano anche viaggi di centinaia di chilometri per assistere a quello che viene definito tour dell’anno. Biglietti che non si trovano presso i punti vendita e spuntano improvvisamente (miracolo!) dai bagarini, come è normale che sia. Giornalisti specializzati che già da giorni preparano il pezzo sul cantante di grido, ospite dello stadio; migliaia di spettatori che non pensano assolutamente di essere stonati ma cantano a squarciagola tutte le canzoni del beniamino; selve di cellulari che riprendono, anche se lontani dal palco, l’esibizione per intasare la memoria… E poi riguadagnare felici e soddisfatti la via del ritorno, dopo aver lasciato sul terreno o sugli spalti le tracce del passaggio e di una serata memorabile.
Nessun fischio, ma solo applausi; nessuna contestazione, ma solo consensi… Tutto rientra nella normalità : ci pensano le televisioni o gli inviati speciali a decantare le doti di chi si è esibito ed il numero impressionante di fans… E proprio perché si tratta di fans, non ci saranno mai contestazioni o fischi di disapprovazione. Ed il SOLDAUT si verifica solo perché ci sono i fans ad acquistare i biglietti: gli altri si accontentano dei concerti di piazza, quelli offerti gratuitamente.
Lì sì che le critiche fioccano, eccome. Basta che non si paga, hai il diritto di assistere e parlare male anche del Padreterno!Â
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