MILAZZO, ALLA STAZIONE FERROVIARIA VA IN ONDA “LASCIA O RADDOPPIA?”…
(lettera firmata)
Se chiedessimo il nome della trasmissione che fece la fortuna della televisione e di un occhialuto presantatore italo americano, quelli di una certa età non avrebbero dubbi: “Lascia o raddoppia?”, proprio con l’interrogativo, doveroso in casi come questi.
I casi come questi purtroppo si presentano alla Stazione ferroviaria di Milazzo; proprio quella che da oltre trent’anni è nell’occhio del ciclone. Una stazione che è stata localizzata lontano dal centro, senza servizi, senza mezzi di collegamento … insomma, con tutti i problemi che presenta… e qui mi fermo!
Perchè ho parlato, nel titolo, della nota trasmissione televisiva che ha furoreggiato negli anni 50, agli albori della televisione? Perché la biglietteria della stazione ferroviaria di Milazzo avrebbe “raddoppiato” il personale. Non me lo sono inventato, lo gioro! Lo hanno detto da Messina…
Però all’improvviso un foglietto, che serve a scaricare i responsabili dalle loro responsabilità, indica la parziale o totale chiusura in determinate giornate!
Il “Lascia o raddoppia?” diventa quindi un LASCIA senza alcun appello: come allora, il concorrente era abbastanza contento dei soldi guadagnati, decidendo che era giunto il momento di abbandonare la trasmissione. A maggior ragione, sono contenti i gestori delle ferrovie che lasciano Milazzo al proprio destino. Questa è l’ennesima perla che si aggiunge alle altre.
Penso che Milazzo non meriti questo, e neanche chi ha necessità di viaggiare si meriti questo! Ma dicendo LASCIA O RADDOPPIA? ho reso l’idea…
Grazie e mi scusi il disturbo.
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