MILAZZO, ENNESIMO GIRO DI VITE DEI CARABINIERI: CONTROLLI, VERBALI, SEQUESTRI.
Ennesimo giro di vite da parte della Compagnia dei Carabinieri in una città come Milazzo diventata terra di nessuno.
Nonostante vengano intensificati i controlli con servizi straordinari, pattugliamenti, verbali, denunce, sequestri, che hanno la finalità di rendere sicura la nostra città, e per la prevenzione e la repressione di reati in genere, oltre che di quelli connessi al traffico di sostanze stupefacenti, di infrazioni al Codice della Strada, di controllo di persone alla guida di veicoli dopo avere consumato bevande alcoliche, appare evidente che questo tipo di lavoro, CHE RIENTRA NEI COMPITI DI ISTITUTO, venga espletato DAI CARABINIERI E NELLE ORE SERALI.
Ed allora ci domandiamo: ma di giorno gli automobilisti si comportano tutti bene?
Purtroppo no, e lo diciamo da quello che si vede giornalmente sulle strade: conducenti che parlano al cellulare, che non indossano le cinture di sicurezza, che lasciano le auto sulle strisce pedonali, agli incroci, in doppia file.
E’ anche vero che il comune ha assunto nuovi vigili, che già qualcuno ha criticato perchè si sente braccato e non è libero di fare ciò che era abituato a fare, ma se a costoro non si impartiscono precise direttive, come ad esempio il controllo di coloro che non indossano le cinture alla guida o che usano il cellulare (compiti che loro svolgerebbero egregiamente) certe infrazioni risalterebbero ANCHE E SOPRATTUTTO di giorno, e non sarebbero solo i Carabinieri ad effetturare un servizio che rientra nei compiti d’istituto di ogni forza di Polizia: al di là dei servizi di controllo e di sicurezza da compiere!
Purtroppo così continuando nella nostra città esistono due categorie: i buoni e i cattivi. Dove CATTIVI sono i Carabinieri che fino a notte fonda espletano i servizi che garantiscono l’osservanza delle leggi e dei regolamenti, e buoni sono tutti gli altri che certe leggi non le fanno osservare. Non è così, in una città che deve essere rispettata e dove la legalità è messa al primo posto: molti ricordano i tempi in cui i CATTIVI erano anche i Vigili Urbani, e non faccio i nomi per timore di ometterne da quell’elenco qualcuno che faceva sentire il suo fiato sul collo ai furbi ed ai prepotenti.
La legalità non ha orari per essere fatta valere.
Un paese intero ci guarda; ed in estate, quando i turisti sono migliaia, non è bello che questi, tornando nelle loro città, debbano dire che qui ognuno è libero di fare gli affari suoi. Meno male che ci pensano i Carabinieri a fare osservare la legge.
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