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MILAZZO, FONDAZIONE LUCIFERO: INTERVENGANO IL SINDACO DI MILAZZO E L’ASS. REGIONALE

TRAMONTANA-1 MILAZZO, FONDAZIONE LUCIFERO: INTERVENGANO IL SINDACO DI MILAZZO E L'ASS. REGIONALEMilazzo, 12 giugno 2026

Dopo il nostro primo comunicato stampa, relativo a quanto sta accadendo alla Fondazione Lucifero di Milazzo, abbiamo letto sui quotidiani alcune dichiarazioni che a dir poco risulterebbero contrastanti.

Ci dispiace notare come certe asserzioni provengano unilateralmente dall’amministrazione commissariale.

La domanda che si impone di rito riguarda il periodo che va, da giugno scorso, data nella quale alla Gara indetta dal Commissario Mangano fu presentata, unica e sola, la proposta dell’Ass. Il Giglio, fino ad oggi.

Come riportato da alcuni articoli sembrerebbe che i rapporti tra l’Ente (Francesco Mangano) e l’Associazione presieduta da Enzo Scaffidi abbiano subito fratture o scossoni, per quanto ci riguarda, auguriamo si tratti di lievi incomprensioni, perché se così non fosse c’è da chiedersi:

se la Gara indetta a giugno 2025 era subordinata da specifiche clausole e Il Giglio le ha rispettate per intero, perché il soggetto proponente non ha ottemperato al soddisfacimento delle spettanze economiche?

Riportate nella “Relazione Illustrativa del bilancio previsionale 2026” pubblicata sul sito della Fondazione e sottoscritte dal Commissario Mangano, emerge la volontà di ridurre unilateralmente del più del 50 % il contributo previsto in convenzione, mettendo a rischio l’intera progettualità.

Inoltre spiccano precise accuse rivolte all’Ass. Il Giglio, di gravi criticità che l’Ente ha contestato “formalmente” più volte senza ricevere alcuna risposta dal Presidente Scaffidi.

Se memoria non ci inganna, il termine “formalmente” sta ad indicare qualcosa che viene svolto, dichiarato o valutato rispettando le regole e le procedure ufficiali; tuttavia le affermazioni fatte non risultano accompagnate da alcun atto o documento idoneo a comprovarne il contenuto.

Conoscendo il Presidente Scaffidi, abbiamo la presunzione di asserire, senza ombra di dubbio ch, convocato ufficialmente avrebbe assolto a qualsiasi contestazione o invito ricevuti, imponendo la sua presenza. Se il commissario afferma di aver “preso atto della totale assenza di collaborazione”, da parte del Giglio, e “del rifiuto al confronto” lo dimostri o si dimetta immediatamente.

Per questa ragione, la sezione milazzese del Partito Comunista Italiano, invita il Sindaco della Città dott. Giuseppe Midili e l’Assessore della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro della Regione Sicilia dott.ssa Nunzia Albano a intervenire senza indugio per verificare quanto documenti ufficiali e dichiarazioni pubbliche godano di imparzialità, di netta attendibilità e, perché no, di assoluto disinteresse personale. 

La gestione della cosa pubblica esige chiarezza e equilibrio e noi comunisti, come già fatto in passato sulla vicenda, pretendiamo che la gestione della Fondazione Lucifero risulti scevra da ingannevoli pretesti e immune da difetti di moralità.

                                                                                               Partito Comunista Italiano

                                                                                     Sez. “ventunounoventuno” Milazzo

                                                                                                        Il Segretario

                                                                                                Cristoforo Tramontana

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