MILAZZO, GLI SVINCOLI DELL’ASSE VIARIO SU VIA CIANTRO E VIA SAN PAOLINO SONO PERICOLOSI! URGONO RIMEDI!
E’ problematico uscire da quegli incroci. Non succede nulla di grave solo perchè le auto adoperano tutti gli accorgimenti e immettersi a destra o a sinistra su via Ciantro o via San Paolino mette a dura prova le capacità di guida e di fortuna degli automobilisti. Purtroppo di vetture che diano precedenza a chi deve immettersi sulle strade principali se ne trovano ben boche, quindi il tutto è demandato alla buona stella. In caso contrario, ci sarà sempre l’incidente in agguato: con danni ai veicoli, qualche volta alle persone, ed allora ci si accorge che l’incrocio è pericoloso. Ma quando tutto è passato, nessuno si ricorda più e si continua imperterriti.
Ieri si sono verificati due incidenti stradali a Milazzo, nel giro di poche ore. Prima c’è stato un tamponamento a catena che ha coinvolto quattro auto a Grazia, poi è stata la volta di uno scontro tra l’uscita dell’asse viario di Ciantro e la via Ciantro stessa tra due veocoli. Inutile dare la colpa a questo o a quello: sappiamo per certo che chi aveva ragione dovrà ricorrere alle … cure del carrozziere, quindi sarà fortemente penalizzato negli spostamenti… Assistiamo pertanto alla solita trafila, solito copione, forze dell’ordine chiamate per rilevare i danni e i rilievi, assicurazioni che si mettono in moto prima di passare al risarcimento, premi che aumenterammo PER TUTTI l’anno successivo, quindi ambulanze, vigili del fuoco, rallentamento della circolazione, domande su cosa sia accaduto al vigile incaricato di regolare la viabilità, messa in sicurezza della strada prima di restituirla alla circolazione…
Ricorrendo ad un ferreo giro di vite e colpendo chi guida guardando (sic!) il proprio cellulare, senza allacciare le cinture di sicurezza, qualche volta con il bambino piccolo sulle gambe del conducente, quindi comminando sanzioni che oltre ad essere care e salate ridurrebbero drasticamente il numero di guidatori ai quali verrebbero ritirate le patenti, si potrebbe iniziare un discorso di prevenzione che potrebbe dare i suoi frutti.
Meglio di quanto potrebbero fare i dissuasori di velocità (che a Milazzo nessuno vuole, accampando le scuse più banali!) o la segnaletica che nessuno osserva.
Prendiamo esempio da altre città: avete notato che gli stessi automobilisti che qui pensano di fare i propri comodi, una volta attraversato lo stratto di Messina cambiano radicalmente abitudini e si comportano da automobilisti modelli? Lo sppiamo il perché: perchè NEL CONTINENTE le leggi le fanno rispettare, e le patenti le ritirano! NOI NO… come diceva Raimondo Vianello!
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