MILAZZO, IL DOTT. ANTONIO NAPOLI PRESENTA LE DIMISSIONI DA GARANTE DELL’INFANZIA
Questa è la nota che, con molto rammarico, ho inviato ieri al Comune di Milazzo. Si è conclusa per me un’esperienza ricca e interessante. Credo di aver fatto tutto il possibile per impiantare un piccolo seme in quest’epoca un po’ complicata per i nostri ragazzi, promuovendo prioritariamente la conoscenza dell’Ufficio del Garante dell’Infanzia come servizio per i più giovani. Ringrazio tutti i funzionari dei Servizi Sociali del Comune di Milazzo, a cominciare dal responsabile dott. Filippo Santoro, e tutte le assistenti sociali che svolgono quotidianamente un prezioso lavoro; ringrazio anche tutti i dirigenti scolastici con cui mi sono relazionato e che hanno sempre fornito attenzione e disponibilità alle iniziative realizzate; ringrazio tutti coloro che ho incontrato in questo percorso perché la conoscenza delle persone genera comunque esperienza.
“Gent.mo Sindaco,
con la presente devo, purtroppo, rassegnarLe le mie dimissioni da Garante dell’Infanzia. Questa decisione scaturisce da inaspettati, ma rilevanti, impegni lavorativi che non mi consentono più di svolgere questo importante incarico.
La ringrazio per la nomina avvenuta circa due anni fa, ma soprattutto per la costituzione formale dell’Ufficio del Garante dell’Infanzia, voluta dal Regolamento del Consiglio Comunale, fondamentale in una città come Milazzo che vive, anch’essa, particolari e delicate dinamiche sociali soprattutto nell’ambito giovanile.
In tal senso mi dispiace non aver potuto concretizzare un’ultima iniziativa, ovvero la possibilità di creare uno sportello di ascolto, con cadenza almeno mensile, all’interno dei due istituti comprensivi di Milazzo, in modo tale da essere ancora più vicini alle esigenze dei ragazzi e delle loro famiglie; viste le interlocuzioni avute sino a giovedì scorso con i due dirigenti, mi piace evidenziare la massima disponibilità fornita dagli stessi; spero che chi mi sostituirà possa portare avanti questo piccolo impegno.
Ne approfitto per segnalarLe un’ultima mia considerazione riguardante il cosiddetto spazio neutro. Sono note le difficoltà di tipo logistico relativamente agli spazi comunali, e non è semplice individuare un locale che possa fornire gli adeguati servizi. È molto importante che all’interno del nostro Comune ci sia già una stanza predisposta all’uopo ma, purtroppo, è un po’ piccola per creare un ambiente accogliente e sicuro per lo svolgimento degli incontri tra il minore e l’adulto, incontri che vedono anche la necessaria presenza delle assistenti sociali. Vista la prossima realizzazione di nuove strutture comunali, mi auguro che sia possibile prevedere una nuova collocazione dello spazio neutro, anche in condizioni che favoriscano la privacy dei minori e dei genitori, spesso costretti ad attraversare i lunghi corridoi comunali.”
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