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MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL

premio-terminal-2026-1 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-14 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-3 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-5 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-6 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-7 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-8 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-9 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-10 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-11 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-12 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-13 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminal-2026-14-1 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINAL premio-terminalk-2026-4 MILAZZO, IMMAGINI DEL SEDICESIMO PREMIO TERMINALAnche la sedicesima edizione del PREMIO TERMINAL si è conclusa: un pomeriggio caldo, nel salone dei Carmelitani, ha salutato ospiti e spettatori di un’edizione che molti attendevano e che, nonostante tutto, ha rispettato i tempi fissati dall’organizzazione. Un saluto ed un pensiero, con un applauso, è stato rivolto al rag. Franchino Trio, già assessore comunale, fondatore del periodico che dà il nome al premio e componente stabile della commissione, che si era spento improvvisamente poche settimane prima dell’evento: al quale – aveva scritto su Whatsapp – non avrebbe voluto partecipare perché “sto poco bene”; ed il giorno dopo il suo cuore generoso cessava di battere.

La cerimonia è iniziata con la consegna del premio TERMINAL 2025 alla memoria del compianto Ciccino ANDALORO, così come veniva comunemente chiamato, artefice dell’edilizia a Milazzo a cominciare dagli anni 60: un coraggioso costruttore che si mise in gioco per realizzare il sogno di chi voleva una casa, in quella città che si stava spostando verso sud, andando ad occupare vaste distese nelle quali a prevalere erano orti, giardini, canneti, sempre più abbandonati. Visibilmente emozionate, hanno ritirato il premio le figlie dello scomparso costruttore, Anna e  Licia. La manifestazione è proseguita con la consegna dei premi al dottor Angelo Giorgianni da parte del dott. Luigi Mancuso, vicesegretario generale presso la Suprema corte di Cassazione, che ha voluto salutare la vecchia compagna di classe Jole FEDELE, venuta a Milazzo per ricevere dalle mani di Giovanni Cocuzza, figlio del compianto Comandante dei Vigili Urbani, il premio conferito alla memoria del Generale Giuseppe Fedele, allora Tenente e comandante della locale Compagnia dei Carabinieri di Milazzo Roma. Quindi il velista Davide FOTI, premiato dall’ing. Alberto Bonaccorsi;  Rocco OSSIAN, alla memoria, con il figlio Gaetano che ha ritirato il premio; la moglie e le figlie di Giovanni SPADARO, fuori sede per motivi di lavoro, premiate dall’avv. Mario Mancuso. E’ stata poi la volta del prof. Vittorio CANNATA, che ha raccontato di una Milazzo che affondava le sue radici, principalmente economiche, nell’agricoltura; è stato incaricato di consegnare i premi alla ditta VINI MERLINO nelle mani del nipote SIMONE, che si è ritrovato nei vecchi ricordi di Pino Ragusi il cui padre era l’amico inseparabile di Merlino, e nelle mani dell’avvocato Fabrizio Formica, a nome della Fratelli FORMICA Export. E’ toccato poi ai due atleti della fine degli anni 50, prima della nascita dell’atletica leggera grazie al prof. Lorenzo D’Ondes e dei fratelli Buby e Nino Nastasi, ricevere il premio TERMINAL: l’ex Assessore GINO PUGLISI e NATALE SPOTO, allora due ragazzi uniti dalla passione per il mezzofondo. Attilio Andriolo e Pino Ragusi, entrambi componenti della Commissione, hanno avuto il compito di premiarli. Poi, la Dirigente Scolastica prof.ssa Stefania SCOLARO, che ha portato i saluti del Provveditore agli Studi prof. Zingales, ha premiato alla carriera l’ins. MARILENA TOLETTA, ed infine è stato consegnato il premio alla memoria di Giavanni MAIMONE, ex titolare del bar Alexander, per l’artigianato dolciario, ritirato dalla figlia Cristina Maimone. La manifestazione si è  conclusa con l’appuntamento alla diciassettesima edizione. Vi mostriamo le foto della manifestazione scattate dal fotografo ufficiale, avv. Alfredo Zappia.

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