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MILAZZO, L’ASS. MARINA CAPONE AL LIDO LA FENICE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

MARINA-CAPONE MILAZZO, L'ASS. MARINA CAPONE AL LIDO LA FENICE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIAProt._n. 332 del 17/7/2026 – COMUNICATO STAMPA

L’assessora Marina Capone alla Giornata della Memoria del Lido La Fenice: “Una comunità che restituisce dignità, serenità e speranza”

L’assessora alle Politiche sociali del Comune di Milazzo, Marina Capone, ha partecipato alla quattordicesima edizione della “Giornata della Memoria – Ricordando i nostri ragazzi, insieme per la vita”, promossa dalla cooperativa sociale La Fenice Onlus presso l’omonimo lido sulla riviera di Ponente.

L’iniziativa, organizzata dalla presidente Daniela Rullo, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per la comunità del Lido La Fenice, nato diciotto anni fa con l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità e alle loro famiglie un luogo di inclusione, condivisione e piena partecipazione alla vita sociale. Un progetto che, anno dopo anno, è diventato un punto di riferimento per il territorio, dove le barriere architettoniche e culturali lasciano spazio all’accoglienza, all’autonomia e alla solidarietà.

La giornata si è aperta con la celebrazione eucaristica officiata da padre Vincenzo Otera. Un momento di raccoglimento dedicato al ricordo dei trenta ragazzi che hanno fatto parte della grande famiglia della Fenice e che continuano a vivere nella memoria delle loro famiglie, dei volontari e di tutti coloro che frequentano il lido. Un ricordo che, come ogni anno, si è concluso con il tradizionale lancio dei palloncini bianchi e celesti, simbolo di speranza e di un legame che continua nel tempo.

Nel suo intervento l’assessora Marina Capone ha voluto esprimere il riconoscimento dell’Amministrazione comunale per il lavoro svolto quotidianamente dalla cooperativa e dai suoi volontari.

«La Fenice non è soltanto una struttura balneare accessibile – ha dichiarato l’assessora – ma una comunità che accoglie, sostiene e restituisce dignità, serenità e speranza a tante persone e alle loro famiglie. Qui la disabilità non rappresenta un limite, ma diventa una condizione affrontata insieme, grazie all’impegno di volontari, operatori e di chi ogni giorno rende questo luogo una vera casa. L’Amministrazione comunale continuerà a sostenere queste realtà associative, riconoscendo nella Fenice un esempio virtuoso di inclusione, solidarietà e partecipazione sociale».

La giornata è stata impreziosita da due significativi gesti di solidarietà destinati a lasciare un segno concreto. La signora Graziella, mamma di Massimo Giardina, conosciuto da tutti come “Max 4×4”, scomparso prematuramente lo scorso maggio, ha donato al lido la carrozzina elettrica con cui il figlio si muoveva quotidianamente e che d’ora in avanti sarà messa a disposizione delle persone che ne avranno bisogno, affinché possa continuare a regalare autonomia e libertà a chi vive una condizione di disabilità.

Un secondo gesto di grande valore è arrivato dalla famiglia di Cristina Cuzzupè, altra giovane che ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità della Fenice. I familiari hanno donato una speciale sedia per accompagnare in sicurezza le persone con disabilità durante l’accesso al mare e alla piscina, realizzando così un desiderio che Cristina aveva sempre custodito e trasformandolo in un’opportunità concreta per tanti altri ragazzi.

Momenti che hanno confermato lo spirito autentico della cooperativa La Fenice: una grande famiglia che continua ad accompagnare chi affronta la disabilità e a custodire il ricordo di chi non c’è più, trasformando il dolore in vicinanza, solidarietà e nuove opportunità.

                                                                                               L’Ufficio Stampa

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