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MILAZZO, MA QUESTI TOMBINI LI SISTEMATE O NO?

tombino-gi-1145037784-jpg MILAZZO, MA QUESTI TOMBINI LI SISTEMATE O NO?

tombino-rettangolare MILAZZO, MA QUESTI TOMBINI LI SISTEMATE O NO?Toc… toc… toc… ‘na gucciulella ‘ncoppa a ‘na lamiera…. chi scassamient ‘e cazz…  E‘ un vecchio detto napoletano, che ci fa sorridere per la volgarità e ci riporta sui banchi di scuola. Il significato è palese: una goccia che continua a cadere sopra una lamiera e a lungo andare provoca il naturale sbotto di chi è condannato a sopportare il rumore fastidioso. Nessuno interviene per sistemare differentemente la lamiera, nessuno interviene per far cessare quel rumore al quale, con il passare del tempo, ci si abitua al punto di non farci più caso. Un rumore simile nella nostra Milazzo lo provocano le auto che passano sui tombini, rettangolari o circolari, posti al centro della carreggiata. Un romore sordo, a volte simile ad un boato, che fa sobbalzare chi, specie in estate, cerca di riposare tenendo le fineste o i balconi spalancati per fare circolare un po’ d’aria. Basterebbe poco per eliminare il rumore molesto: un pezzo di gomma che funga da guarnizione, ed il gioco è fatto.

A questo punto non sappiamo se sia la gomma, spesso una camera d’aria recuperata presso un gommista, o il personale a mancare. Se solo lo sapessimo, ci potremmo sostituire alle maestranze e fare noi stessi il lavoro: è la cosa migliore quando non ci sono gli operai o sono in esubero le cosiddette quinte colonne. Sì, proprio queste ultime abbondano e non finiranno mai di remare contro l’ammnistrazione dalla quale dipendono: perché è risaputo che in questi disservizi è sempre il Sindaco, con la sua Giunta, ad essere il responsabile della situazione che magari non conosce. Fra l’altro, i tombini costretti a saltare sulla loro sede naturale provocando il rumore fastidioso, prima o poi si spezzeranno, e la loro sostituzione ha un costo notevolmente superiore al pezzo di camera d’aria.

Intanto chi è costretto, da tanti giorni, a sopportare, non potrà fare altro che appellarsi al detto napoletano… ” Toc… toc… toc… ‘na gucciulella ‘ncoppa a ‘na lamiera…. chi scassamient ‘e cazz…”. 

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