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MILAZZO, NONOSTANTE IL DIVIETO, GLI AUTOCARRI PASSANO LO STESSO. PROVVEDETE SI’ O NO ???

Camion-sulla-Regina-a-Colonno MILAZZO, NONOSTANTE IL DIVIETO, GLI AUTOCARRI PASSANO LO STESSO. PROVVEDETE SI' O NO ???Un messaggio chiaro per il Comandante della Polizia Locale e per l’Assessore alla Viabilità.

Un invito a fare ciò che per anni non si è fatto: far rispettare il divieto di accesso! Stiamo parlando dell’ultimo tratto di via San Giovanni! Esiste ed è abbastanza visibile un segnale di divieto per gli autocarri, posizionato all’incrocio con via Cap. Massimo Scala. E’ proprio all’altezza del negozio EMOZIONI, poco prima dell’Italpane. Un secondo è messo nell’aiuola fra la via San Giuovanni e la via col. Bertè, di fronte al caffè LARABICO. Questo, per la presenza degli alberi, è in effetti poco visibile, e gli autocarri che provengono dalla via Col. Bertè non lo notano: ma per quelli che procedono dall’asse viario e da piazza 25 aprile è un rafforzativo. Il primo segnale, quello all’incrocio con la via cap. Massimo Scala, è ben visibile.

Se si vuole intervenire con fermezza e contravvenzionare gli autori di una violazione, fatta continuamente, basta posizionarsi in via San Giovanni, all’incrocio prima indicato, e vietare la discesa verso largo dei Mille. Ma questo non avviene! I residenti devono assistere impotenti alla giornaliera abitudine degli autisti di questi mezzi pesanti che, infischiandosene del divieto, aggrediscono con epiteti irripetibili chi fa notare loro che esiste un divieto e da lì un autocarro non può transitare.

Non sarebbe opportuno intervenire e punirli fermamente, dimostrando che a Milazzo le leggi vanno rispettate ed ognuno non può fare ciò che vuole? Sarebbe un segnale forte, e cesserebbe l’atavica convinzione che le disposizioni non esistono per questi bisonti della strada. Se poi chi effettua lavori lungo la predetta via, con l’autocarro, si munisca delle apposite autorizzazioni, anziché pretendere che le auto vengano spostate fin dall’alba, e mettere idonea segnaletica di divieto, sarebbe meglio.

Ed allora, signor Comandante della Polizia Locale, signor Assessore alla Viabilità, si attende una presa di posizione ferma e decisa! In questa città chi si sveglia la mattina comanda? No, non è così: sta a voi smontare questo modo di dire! Ci contiamo! 

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