MILAZZO, PIAZZA NASTASI: MI SCAPPA LA PIPI’, PAPA’!
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Salve, sono una mamma che non ha nulla contro questa amministrazione, per cui scrivo questa mia solo per tutelare i bambini che giornalmente si recano a giocare in piazza Nastasi. Premetto che sono contenta che tutti i bambini abbiano un luogo di svago, per di più in centro, e nella villa ci sia un controllo prima inesistente, ma un paio di giorni fa mio figlio si è rivolto a me per chiedere un posto dove poter… fare pipì! Mi sono guardata attorno pensando che quanto meno ci fosse nella casupola all’ingresso, ma grande è stata la delusione quando mi è stato detto che non c’era un servizio igienico. Mi sono allora rivolta al custode, almeno così ho creduto che fosse, e lui mi ha ripetuto la stessa cosa: Mi spiace, signora, purtroppo non ci sono gabinetti!
Ho dovuto accompagnare di corsa a casa mio figlio, per fortuna abito nei pressi di piazza Nastasi. Ma non penso che sia giusto! La villa è frequentata da bambini: sono state spese migliaia di euro per restituirle decoro, abbondare di giochi, renderla vivibile, creare un polmone nel cuore della città. Ma forse per il progettista i bambini non hanno diritto di fare pipì o ha pensato che tutti portano un pannolino? E gli operai, durante le loro ore passate a eseguire lavori, non hanno mai avuto l’impellenza di fare un bisognino o semplicemente di far pipì? Si sono appartati dietro gli alberi?
Vi prego di provvedere. Grazie!
Lettera firmata
COMMENTO: Signora, lei parla di Piazza Nastasi; ma le facciamo notare che in questa città non esistono servizi igienici. Eppure si potrebbero installare dei semplici box, con bagni per uomo o donna a pagamento (ormai si paga in ogni città, italiana o straniera). Siamo certi che per primi i forestieri li apprezzerebbero. I milazzesi o quelli abituati a non pagare si porteranno i loro bisogni a casa!
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