MILAZZO, UN ALTRO INCIDENTE A PONENTE! A QUANDO I DISSUASORI DI VELOCITA’ O UN SEMAFORO?
Stamattina, sulla litoranea di Ponente, all’incrocio con la via Regis, proprio nei pressi del vecchio macello, una donna è stata investita da un’auto. Ormai abbiamo perso il conto degli incidenti, alcuni anche mortali, che si sono verificati su quella strada di proprietà della Città Metropolitana ma ricadente nel nostro comune. E nessuno si prende cura di ascoltare i richiami e le proteste, gli inviti a far qualcosa e ad evitare che si verifichi il peggio.
Ad onor del vero, i morti ci sono stati, tutti di SERIE B, ci dispiace dirlo; e nonostante tutto non sono serviti e niente: nessuno ha mai posto in essere quegli accorgimenti che si sarebbero rivelati utili. Eppure al TONO sono stati installati dei limitatori di velocità (ATTENZIONE, LA SERA SONO INVISIBILI E PERICOLOSI!); ed il TONO è un rione molto frequentato e la strada è battuta a tutte le ore.
Qui, sulla riviera di Ponente, continua il rimpallo di responsabilità fra l’ente proprietario della strada, ovvero la Città Metropolitana di Messina, ed il Comune di Milazzo: ma non è stato il Comune che, nei giorni scorsi, ha provveduto ad asfaltare le vie Gramsci e via Madonna del Boschetto, strade notoriamente provinciali? Quindi se si vuole si può fare?
Crediamo proprio di sì, e qui sono necessari per evitare il perpetuarsi di incidenti e proseguire nella conta di vittime innocenti, anche se di SERIE B!
Abbiamo addirittura richiesto l’installazione di un semaforo alla fine della via Regis, nei pressi del macello, per regolare quanto meno la velocità dei veicoli in marcia sulla via spiaggia di Ponente! Niente! La cosa non interessa a nessuno, nè ci sono consiglieri comunali che facciano loro la richiesta per presentarla in Consiglio…
La Litoranea di Ponente è attualmente di competenza del Dio NESSUNO: nonostante tutto è un’arteria percorsa a forte velocità da automobilisti criminali che la fanno sempre “franca” grazie alla mancanza di autovelox fissi e di serpentoni rallentatori.
Quanti feriti o morti all’anno su questa strada sono necessari per costringere qualcuno altolocato ad alzare le chiappe dal suo seggiolone ed occuparsi del caso?
Ai residenti in quella zona non interessano un “fico secco” le competenze provinciali o comunali ma interessa la loro sicurezza!
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