MILAZZO, UN RAGAZZO E UNA RAGAZZA DANNO FUOCO AD UN CONTENITORE, MA SONO RIPRESI DALLE VIDEOCAMERE!
Agli autori della “bravata”, una coppia di ragazzini sedicenni, è andata male! Nella notte tra sabato e domenica appena trascorsa, si sono “divertiti” nel dare fuoco ad un bidone per la raccolta della plastica del ristorante pizzeria Damare, rinominato Damarco, quando ormai era chiuso da oltre un’ora, dall’ingresso retrostante situato in via Cavour con il serio rischio di generare un vero e proprio rogo poiché le fiamme si sono alzate repentinamente sulla facciata dello stabile.
E’ successo esattamente alle 2.23, così come ripreso dall’impianto di video sorveglianza del locale in cui si vedono perfettamente i due minorenni, un ragazzo e una ragazza, appiccare il fuoco con un accendino e fuggire a piedi di corsa dal marciapiedi che conduce sulla cortina del porto disperdendosi tra le strade interne.
Ad allertare i soccorsi due coniugi che si trovavano a passare dalla strada che insieme ad un gruppo di ragazzi, per fortuna con un po’ di buon senso, hanno chiamato il 115.
Nel frattempo sopraggiungeva una pattuglia della Guardia di Finanza, e i due militari si sono immediatamente prodigati con un estintore in dotazione a domare il fuoco, purtroppo senza riuscire nell’intento per la vastità delle fiamme.
Da lì a poco sul posto si portavano il titolare dell’attività e le squadre dei vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno provveduto a spegnere velocemente le fiamme prima che queste lambissero i cavi elettrici, le piante nel terrazzo e i materiali all’interno dei locali vicini alla postazione dei bidoni della spazzatura, contenendo per fortuna i danni e mettendo in sicurezza l’area.
Indagini in corso per risalire ai baby autori dell’atto vandalico, che non potranno negare la loro responsabilità in quanto inchiodati ed immortalati dalle videocamere di sorveglianza.
A pagare comunque saranno i genitori, unici a non sapere (?) che le notti brave dei loro figli, per giunta minorenni, è lo specchio fedele di una movida estiva senza regole e fuori controllo. Ci troviamo di fronte ad’azione incivile che non può essere derubricata a disagio giovanile, come un gesto fatto per “noia”, ma denota un’autentica emergenza educativa. Prima che sia troppo tardi.
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