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MILAZZO, UNA CORONA D’ALLORO DEPOSTA SUL LUOGO DELL’UCCISIONE DEI DUE CARABINIERI

carabinieri-3-sindaco MILAZZO, UNA CORONA D'ALLORO DEPOSTA SUL LUOGO DELL'UCCISIONE DEI DUE CARABINIERI carabinieri-in-congedo MILAZZO, UNA CORONA D'ALLORO DEPOSTA SUL LUOGO DELL'UCCISIONE DEI DUE CARABINIERIStamattina, alla presenza del Comandante della Compagnia CC di Milazzo, del Comandante della Stazione CC, di altri militari in servizio ed in congedo e del Sindaco della città Pippo Midili, accompagnato dal Comandante della Polizia Locale e da altri vigili, si è svolta all’incrocio fra via Alcide De Gasperi e via Migliavacca una cerimonia conclusasi con la deposizione di una corona d’alloro benedetta dal parroco del Sacro Cuore, padre Dario Mostaccio, per ricordare il sacrificio dei due Carabinieri Appuntato Antonino Pirrone e Carab. Antonino Arnoldi, barbaramente uccisi il 24 maggio 1972, ben 54 anni fa.

Abbiamo raccolto e pubblicato la testimonianza del Brigadiere dei Vigili Urbani Stefano Farina su TERMINAL nel 2009: “… Il fatto avvenne a  San Paolino. Avevano fermato il loro assassino che con un fucile in spalla stava venendo al Comando perché – si seppe poi – da qualche giorno andava dicendo che voleva ammazzare tutti i vigili urbani, che voleva fare una strage! Nessuno, come al solito, lo prese sul serio, con le conseguenze che conosciamo tutti! A suo dire voleva vendicarsi di noi, per un verbale.

pirrone-e-arnoldi-1 MILAZZO, UNA CORONA D'ALLORO DEPOSTA SUL LUOGO DELL'UCCISIONE DEI DUE CARABINIERIQuel drammatico 24 maggio 1972 furono uccisi i Carabinieri Medaglia d’Argento al Valor Militare Antonino Pirrone e Antonio Arnoldi. Quel giorno i due Militari dell’Arma rimasero vittime della follia omicida di un individuo colto da raptus che, armato di fucile da caccia semiautomatico a pallettoni, cercava di raggiungere il centro a bordo di una bicicletta per uccidere quanti più Vigili Urbani possibile.

Intorno alle ore 10,30 di quel giorno, in via Migliavacca, l’uomo incrociò l’autoradio del Nucleo Radiomobile con a bordo l’Appuntato Pirrone ed il Carabiniere Arnoldi i quali si fermarono per saperne di più. Ma non fu possibile avere una risposta poiché l’uomo fece  ripetutamente fuoco contro l’auto dei Carabinieri, colpendo i due militari che si trovavano a bordo. Nonostante fossero gravemente feriti, i due Carabinieri riuscirono ad uscire dal mezzo militare. E mentre Arnoldi tentò di rispondere al fuoco con l’arma di ordinanza, venendo nuovamente colpito alla testa, Pirrone riuscì ad avvisare via radio la Centrale Operativa della Tenenza Carabinieri di Milazzo, consentendo così l’immediato intervento dei commilitoni che ingaggiarono un conflitto a fuoco con il folle omicida.
Ma per l’Appuntato Antonino PIRRONE ed il Carabiniere Antonio ARNOLDI non ci fu nulla da fare.

Il 1° febbraio 1973, il Presidente della Repubblica conferì ai due Carabinieri caduti in servizio la “Medaglia d’Argento al Valor Militare” alla memoria.

In via Migliavacca, all’incrocio con via A. De Gasperi, una targa ricorda il loro sacrificio. Molti quel giorno di maggio 1972 non erano ancora nati. Molti si fermano davanti alla lapide che ricorda il loro sacrificio, ma non sanno cosa avvenne. E molti, stamattina, assistendo alla cerimonia e ascoltando le note del Silenzio fuori ordinanza, si saranno chiesti il motivo della presenza del Sindaco, dei Carabinieri in servizio ed in congedo, della corona d’alloro e del picchetto d’onore.

Scriviamo questo articolo perché si sappia: ancora, a distanza di 54 anni, ci sono milazzesi che non finiranno mai di ringraziare questi eroici figli della Patria.

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