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MILAZZO, VISITA IN BIBLIOTECA … CON SORPRESE

BIBLIOTECA MILAZZO, VISITA IN BIBLIOTECA ... CON SORPRESE(prof.ssa GIULIA BUONO, Assessore alla Cultura)

Poteva sembrare una giornata come tutte le altre.

GIULIA-BUONO-ED-ALUNNI MILAZZO, VISITA IN BIBLIOTECA ... CON SORPRESEMi avvio verso il Comune, in direzione del porto. Pochi passi mi separano da un rinomato Bar del centro, incontro degli amici, nuove conoscenze e mi ritrovo subito in un simposio, davanti ad un caffè macchiato. Inaspettata e piacevolissima sosta ma nella scaletta del giorno: disbrigo pratiche, appuntamenti, proposte e soluzioni mi aspettano. La mattinata scorre e corre via veloce. Ultima tappa, la Biblioteca Comunale a “Palazzo D’Amico”, uno dei fiori all’occhiello della Città di Milazzo. I colori per arrivarci sono intensi, l’inebriante luce del Sole pervade ogni cosa, il blu del mare, il verde delle palme, il garrito dei gabbiani, come un suono ipnotico, mi accompagna fino all’ingresso del Palazzo dove sono investita da una sferzata d’aria fresca e da una quiete surreale. Incredibile come, a volte, basti varcare una soglia per trovarsi in un’altra dimensione. Salgo al primo piano, conosco già il personale addetto, lo ritrovo con piacere, apprezzo il loro lavoro, desidero scambiare due chiacchiere, sentire l’aria che si respira. È sempre uno spettacolo sbirciare tra le imposte delle finestre di questo meraviglioso Palazzo storico…mi sento immersa nella Bellezza, dentro e fuori.

Mi soffermo sul concetto di “scontato”. Niente è scontato, siamo “solo” fortunati a vivere in cotanta Bellezza! Eppure, il regalo più bello dovevo ancora scoprirlo, scartarlo con delicatezza, affinché quel silenzio ovattato non si spezzasse, affinché potessi ancora goderne nella sua compostezza, come si offrì ai miei occhi. Loro, Francesco, Luigi e Matteo, sono tre studenti universitari iscritti alla Facoltà di Medicina e Chirurgia. Sono Milazzesi ma, mentre Francesco frequenta l’Universita di Roma e si trova qui temporaneamente, Luigi e Matteo sono iscritti all’Universita degli Studi di Messina. Colta dalla sorpresa, li immortalo così, in punta di piedi, poi gli chiedo il permesso… non ho resistito. Lavoro nel mondo dell’Istruzione, so quanto, a volte, sia difficile trovare dei ragazzi che amano ancora avere un rapporto fisico con i libri, che s’immergono nella lettura indisturbata dove ricercano e trovano la concentrazione, dove il tempo si ferma e la mente viaggia, lontano, oltre… Un momento incantato, l’ho rubato così, senza pudore. Non potevo contenermi dalla gioia irrefrenabile e così giù con le domande, con le presentazioni, con un fiume di parole che ha rotto quel silenzio, ricordandoci che a dispetto del non conoscersi e del divario generazionale, quello che ancora ci “salva” è il rapporto umano, il guardarsi negli occhi, sentirsi liberi di esprimersi, comunicare la propria luce e la propria essenza, anche quella di mondi apparentemente paralleli…

Anche questa è ricchezza e, anche questa, non è scontata. La Biblioteca si rivela sempre uno scrigno prezioso, non solo di libri ma anche di relazioni.

La mia esperienza di Vita mi suggerisce che bisogna cogliere l’attimo, hic et nunc, il qui e ora e… Sai che ti dico..?? Saltiamo in macchina e andiamo a prendere una granita…Detto..Fatto!

Oggi, visita alla Biblioteca Comunale di Milazzo// La Vita ti riserva sempre delle sorprese.

 Grazie ragazzi meravigliosi, è stato Bellissimo condividere con Voi quest’emozione.

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