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MILAZZO, VOGLIAMO RIPARLARE DELLA SAGRA DEL PESCE?

sagra-del-pesce-4 MILAZZO, VOGLIAMO RIPARLARE DELLA SAGRA DEL PESCE?Non l’avevamo dimenticata, e neppure archiviata. Dopo la martellante pubblicità data alla manifestazione, chi non è stato presente non può sapere se gli sforzi degli organizzatori siano stati giustamente ricompensati dalla presenza e dal gradimento.

La SAGRA DEL PESCE vanta una tradizione quasi trentennale (le edizioni sono 27, per la precisione) e si avvale si uno staff di pescatori e cuochi di esperienza. L’associazione organizzatrice, l’US Giovanni Cambria di Vaccarella, si avvale del patrocinio del Comune di Milazzo, dei Frati Minimi della Parrocchia di S. M. Maggiore e dell’Area Marina Protetta. Da qualche anno il presidente Pro Tempore Melino Salmeri non risparmia la sue energie per cercare i numerosi sponsor ed offrire pesce fresco agli intervenuti: migliaia, stando alle stime dell’organizzazione, anche se non tutti si sono accostati ai tavoli per gustare il pesce fresco del mar Tirreno, pescato nello specchio d’acqua che da Capo Milazzo si estende fino alle sette sorelle, le isole Eolie. “L’evento ci lascia soddisfatti – afferma il Presidente, Melino Salmeri – e per arricchire i piatti preparati e soddisfare le richieste degli intervenuti, avremmo dovuto ripetere il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci; qui, visto che il pane interessava a poco, solo dei pesci! Annaffiato da vino bianco locale!”

sagra-del-pesce-3 MILAZZO, VOGLIAMO RIPARLARE DELLA SAGRA DEL PESCE? sagra-del-pesce MILAZZO, VOGLIAMO RIPARLARE DELLA SAGRA DEL PESCE?Nel corso della serata ci sono stati dei graditi ospiti musicali ad intrattenere il pubblico: gli HASTA LA VISTA, gruppo collaudato e di casa ormai nella rassegna, mentre il Dj Carmelino e la cantante Claudia Leo hanno fatto il resto.

hasta-la-vista MILAZZO, VOGLIAMO RIPARLARE DELLA SAGRA DEL PESCE?Il successo della sagra del Pesce sta nell’accoglienza fatta a chi torna a Milazzo, o viene per la prima volta: a costoro viene offerto il prodotto più genuino, il pesce, tipico della gente di mare e del rione Vaccarella, cucinato quasi sulla spiaggia e distribuito da appassionati. Ancora una volta Vaccarella ha fatto rivivere le tradizioni, puntando sui suoi residenti così come è stato per il passato.

L’evento si è concluso in modo positivo, per l’ennesima volta. “Queste manifestazioni prevedono, incidendo sui costi e per rendere più difficoltoso il lavoro di chi ha in mente di programmare un evento a scopo di divertimento, sempre nuove imposizioni, che spesso suonano come bastoni fra le ruote! E chi vuole rispettare le regole, ed evitare che, dopo mesi di sacrifici, venga qualcuno a chiedere conto di ciò che è stato omesso, organizza curando i dettagli e i minimi particolari!”, conclude Melino, il quale si aspetta da noi un ottimo voto per la quella che, a tutti gli effetti, possiamo definirla la SUA rassegna. Ma lui precisa, interrompendoci: “Non la mia, ma di tutti quelli che hanno lavorato, della nostra Vaccarella e di tutta la città”.

Stanco per il lungo lavoro preparatorio ma pienamente soddisfatto per la brillante serata, non possiamo fare altro che rassicurarlo: la rassegna è promossa a pieni voti. Lo aspettiamo in perfetta forma fisica, smagliante e voglioso di pensare all’edizione n. 28! Certi di poterci congratulare ancora una volta con lui e con gli artefici che hamnmo regalato alla città una serata diversa.

 

 

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