NINO CAFEO, SONO PASSATI VENTICINQUE ANNI
Sono passati venticinque anni da quando NINO CAFEO ci ha lasciati; ed io ricordo quel giorno perché andava via, alcuni mesi dopo mio padre, un caro amico.
Sicuramente i più giovani non sanno che NINO CAFEO era un giocatore del Milazzo: saranno rimasti in pochi, e sono avanti negli anni, quelli che ricordano il calciatore esibirsi in lunghi traversoni, contrastare gli avversari contando sulla sua prestanza fisica, correre su quei campi polverosi, rivivere le incursioni, i dribbling, le lunghe galoppate, le strenue difese, le esultanze per le vittorie, le amarezze per le sconfitte… In tanti però ricordano un altro CAFEO, impegnato a servire gli ospiti dei matrimoni assieme ad altri camerieri con tanto di giacca bianca, pantaloni neri e papillon, impeccabile e professionale, ed attendere la fine delle cerimonie, per le foto di rito, e poi tornare a casa soddisfatto del suo lavoro. Non so quanti anni avesse NINO CAFEO quando, smessi i colori rossoblu, rimase a giocare nella formazione dell’Errante, storica società milazzese guidata da don Vincenzo Patti (all’epoca la parola MISTER non si conosceva…): io lo ricordo benissimo perché proprio nel 1965, ossia sessant’anni fa, cominciavo l’attività agonistica con la Nino Romano, e lo ricordo, leggermente appesantito ma nonostante tutto ancora in grado di impartire lezioni di buon gioco, a chi si allenava in un vecchio stadio che si chiamava Grotta Polifemo. Oggi ricorre il venticinquesimo anniversario della scomparsa di NINO CAFEO, buon padre di famiglia e lavoratore instancabile : una messa in suffragio verrà celebrata alle ore 19 nella chiesa del Sacro Cuore per ricordarlo.
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