Caricamento in corso

NO ALLO SMANTELLAMENTO CONTINUO DELL’OSPEDALE DI MILAZZO

liste-di-attesa-ospedale NO ALLO SMANTELLAMENTO CONTINUO DELL'OSPEDALE DI MILAZZOÈ forse vero che chi ricopre cariche politiche sia così cinico e fortunato da non aver bisogno che un ospedale funzioni perfettamente? Al momento opportuno sa sempre a chi rivolgersi perché la “cura” diventi il “favore” di turno e poi l’operatore sanitario inneschi il meccanismo della “raccomandazione”.

Questa non è “Sanità” ma mafia.

Per un catastrofico sistema che si basa sui numeri piuttosto che sulla Salute, i posti letto sono diventati oggetto di baratto: obbedienti e muti i direttori (perché nominati dalla politica); ossequiosi e schiavi i primari che devono pietire per avere farmaci e personale; soldati dediti al massacro medici ed infermieri perché prima o poi dovranno chiedere qualche benefit.

E chi paga è sempre e solo l’anonimo Cittadino, buono solo a pagare le tasse ma che se smette di votare non è perché non ha idee ed ideali, ma perché non crede più a promesse elettorali.

E così si perpetua il disastro nella Sanità pubblica (ma non solo) perché si dà spazio a manipoli di speculatori.

Tutti ci aspettiamo che la Sanità ridiventi quella “cosa pubblica” garantita dalla (dimenticata) Costituzione Italiana: un diritto e non un “favore personale”. I politici si dimenticano (volutamente) dei diritti dei Cittadini proprio per creare i bisogni!

Se questo fosse uno Stato democratico, non avremmo bisogno di lottare per avere un Ospedale funzionante al 100%, invece si gioca sulla pelle dei pazienti per creare la dipendenza e l’assuefazione alla politica con la “p” minuscola.

Ma dove sono i Sindaci che lottano perché il proprio Ospedale cittadino venga potenziato piuttosto che smantellato?

Ma chi si credono di essere i deputati regionali incapaci di far sentire la VOCE DEI CITTADINI arrabbiati per il mancato rispetto del DIRITTO ALLA SALUTE?

Ma in che regione viviamo se dell’indipendenza non sappiamo che farcene?

Ma che politica è quella che trasferisce i reparti, chiude i centri di cura, crea problemi nei pronto soccorso, paga qualcuno con stipendi a gettone piuttosto che assumere, lascia i pazienti in attesa per ore ed ore, non cura i pazienti oncologici, non getta le basi per avere ben altri reparti in una zona ad alto rischio ambientale?

La Salute non è un bene occasionale, è un diritto!

Comitato pro Ospedale di Milazzo

Strumenti di condivisione: