NON SOPPORTA LE CAMPANE, ENTRA IN CHIESA E SI METTE A SUONARE IL TAMBURO

Un episodio insolito si è verificato questa mattina nella chiesa di via Oasi a Giugliano, quando i carabinieri della compagnia locale sono intervenuti a seguito di una segnalazione. Poco prima e durante la celebrazione della messa, un uomo di 67 anni, residente nella zona, ha fatto irruzione nell’edificio sacro e ha iniziato a suonare un tamburo, disturbando la funzione religiosa.
Secondo quanto emerso, l’uomo si sarebbe esibito con il tamburo per un breve periodo, prima di allontanarsi spontaneamente. Pare che l’origine del suo comportamento sia riconducibile a un disagio provocato dal rumore delle campane della chiesa, motivo per cui avrebbe deciso di intervenire personalmente per protestare.
I militari hanno immediatamente contattato il parroco, il quale ha dichiarato di non essere intenzionato a sporgere denuncia contro l’individuo. L’uomo, noto alle forze dell’ordine, ha già manifestato in passato insofferenza riguardo al suono delle campane, lamentandosi frequentemente di tale rumore.
Da https://www.ilroma.net/
COMMENTO: Nella norma generale il suono delle campane è consentito dalle 7.00 alle 21,00, nei giorni feriali e domenica, mentre costituiscono eccezionalità la veglia pasquale e la notte di Natale. Sarebbe stato opportuno che chi ha dato segni di insofferenza si fosse ampiamente documentato. Qui non si tratta di sovvertire l’ordine costituito, nè tanto meno di insistere. Ma è un pericoloso precedente che richiama l’ora di religione a scuola, il divieto di fare il presepe, o l’imposizione di togliere il crocifisso dalle aule! Se, per ipotesi, a qualcuno desse fastidio la semplice visione della chiesa, e ne intimasse la demolizione, cosa avrebbe fatto? Bene, ci siamo capiti! Qui non si tratta di porgere l’altra guancia. La chiesa non è questa.
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