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NOVE ANNI FA SE NE ANDAVA SALVATORE PRINCIPATO

SALVATORE-PRINCIPATO NOVE ANNI FA SE NE ANDAVA SALVATORE PRINCIPATOSALVATORE PRINCIPATO, BARMAN SIGNORILE, RAFFINATO, PROFESSIONALE: LA SUA ESPERIENZA ERA UN BIGLIETTO DA VISITA INECCEPIBILE…

Se ne andava nove anni fa Salvatore Principato, don Salvatore per chi lo ricorda già mezzo secolo fa al Bar Romagnolo, o chi ha ricordi più recenti, legati agli anni in cui ha lavorato al Tropical Bar. E’ uno dei vecchi colleghi di papà, di tanti anni più giovani di lui e formatosi alla sua “scuola”. Un barman raffinato, signorile, altamente professionale. Un  signore di altri tempi, che serviva al banco come ai tavoli con il massimo rispetto del cliente, senza mai prendersi quelle confidenze che, purtroppo, oggi non qualificano certamente i giovani che si alternano dietro i banconi di un bar e si improvvisano barman tuttofare! Una rispettabile gavetta, la sua; e anno dopo anno, cliente dopo cliente, forte degli insegnamenti assimilati dai vecchi maestri, ha fatto prevalere la sua personalità. Lo ricordo giovane, ai tempi del compianto Santi Romagnolo e dei tre giovani figli, Pippo, Fanino, Maurizio, in quel bar che era un ritrovo qualificato e raffinato nella Milazzo degli anni 50 e 60. Sorridente e gioviale, gli diedi sempre confidenzialmente il TU, poiché lo vedevo più vicino ai miei anni che a quelli di papà! E il TU ha continuato ad essere il riferimento quotidiano dei nostri incontri, delle chiacchierate, del passare in rassegna tempi belli di cui lui, più di me, fu testimone. Altri tempi, certamente, senza alcun dubbio migliori di quelli attuali. Vissuti da Salvatore immerso nei suoi ricordi, e gravato da problemi fisici, al punto da essere limitato in una corretta deambulazione: causa degli anni lunghissimi trascorsi in piedi al servizio della clientela, ad osservare orari oggi sicuramente improponibili, a sopportare sottovalutando i piccoli malanni che con il tempo si sono accresciuti! PRINCIPATO-300x201 NOVE ANNI FA SE NE ANDAVA SALVATORE PRINCIPATONel luogo dove si trova ormai da nove anni ha incontrato gli amici ed i vecchi colleghi di ieri, di un tempo che non tornerà più e con i quali ha condiviso gli anni più belli di una Milazzo protesa a cercare il meglio, e ad offrire serietà, competenza, professionalità, rispetto. Avrà sicuramente abbracciato gli amici di un tempo, vecchi colleghi di papà, che io ricordo sempre con affetto e con stima… ed avrà portato un abbraccio particolare al tuo Maestro, don Andrea, salutandolo con il tuo sorriso spontaneo ed amichevole che continuo a vedere sul tuo volto ancora oggi, dopo nove anni… Come se fosse rimasto qui per sempre. 

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