PER I PENSIONATI: LE CONVENIENZE DI ANDARE A VIVERE IN SLOVACCHIA
da newsmondo
Grazie alla testimonianza fornita da Sky Tg 24, la Slovacchia è a tutti gli effetti un paradiso fiscale per i pensionati nostrani. Non solo a livello paesaggistico perciò, ma anche per via di alcune condizioni favorevoli per numerose persone appartenenti alla categoria citata. Esistono diverse motivazioni, per cui potrebbe essere una meta ambita da numerose persone.
Uno dei primi aspetti favorevoli della meta appena citata, riguarda una piacevole combinazione tra una normativa interna al Paese, e ciò che prevede un trattato internazionale a cui ha preso parte anche l’Italia.
Infatti, coloro che hanno lasciato l’attività lavorativa per questioni lavorative o per motivi di versamento dei contributi necessari, potranno usufruire di un’aliquota a zero. La convenzione internazionale che favorisce ciò, prende il nome di Legge numero 303/1983.
Essendo la propria pensione tassabile solo dallo Stato in cui risiede il pensionato in questione, il cambio di residenza rappresenta un enorme vantaggio. Questo, poiché ogni trattenuta verrà annullata proprio dal sistema fiscale della Slovacchia.
Non potranno usufruire dei benefici di cui sopra, i pensionati del settore pubblico. L’articolo 19 della Convenzione, sostiene infatti come i servizi dovranno essere stati prestati allo Stato che “ospita” le regole di cui sopra. Motivo per cui, i dipendenti pubblici italiani restano esclusi da tutto ciò. A meno che non si faccia richiesta per ottenere la cittadinanza slovacca, cosa piuttosto complessa soprattutto a livello burocratico. Coloro che hanno lavorato presso il settore privato, potranno invece beneficiare dell’aliquota a zero vista in precedenza.
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