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PERICOLOSI E GUERRAFONDAI, PRETENDONO DI DETTARE CONDIZIONI QUANDO SONO STATI SCONFITTI

URSULA-VON-DER-LEYEN PERICOLOSI E GUERRAFONDAI, PRETENDONO DI DETTARE CONDIZIONI QUANDO SONO STATI SCONFITTI
Ursula von der Leyen

Di Cristoforo TRAMONTANA

E’ di pochi giorni fa la proposta inoltrata da Putin, nella quale il Presidente russo è pronto a sottoscrivere un accordo nel quale si impegna a non attaccare, invadere, minacciare, nessuno stato europeo.

In perfetta armonia, la disinformazione imposta dagli stati, ha omesso di far circolare la notizia, come se, nell’epoca di Internet, sia possibile celare qualcosa che è stato già reso pubblico.

Di contro, il Parlamento europeo ha emanato il proprio trattato di Pace in contrapposizione a quello di Trump.

Ai primi 4 punti promettenti seguono richieste che potrebbero portare a un inasprimento e un allargamento del conflitto.

1) Le forze armate ucraine saranno limitate a 800.000 effettivi in tempo di pace (200.000 in più di quelle previste nel trattato di Trump)

L’Italia che vanta una popolazione di 60 milioni di abitanti, annovera una forza di 160 mila soldati, l’Ucraina che, di abitanti ne ha 37 milioni, secondo i calcoli di Ursula & C. dovrebbe averne 7 volte in più.

2) L’adesione dell’Ucraina alla Nato dipenderà dal consenso dei membri dell’Alleanza, che attualmente non esiste.

Una vera e propria follia a fronte delle cause che hanno acceso le micce per l’invasione.

3) I caccia della Nato saranno permanentemente di stanza in Polonia.

Una vera e propria provocazione minacciosa per la Russia. Inoltre, se l’Ucraina dovesse invadere la Russia, i caccia verrebbero ritirati dalla Polonia; se invece la Russia invadesse l’Ucraina la risposta militare sarà dura e immediata.

4) L’Ucraina è idonea all’adesione all’Ue e otterrà un accesso preferenziale a breve termine al mercato europeo.

5) L’Ucraina sarà completamente ricostruita e risarcita economicamente, anche tramite beni sovrani russi che resteranno congelati fino a quando la Russia non compenserà i danni causati all’Ucraina.

La morale europea impone a Putin la ricostruzione integrale dell’Ucraina, a Netanyahu permette ancora di violare il cessate il fuoco mietendo vittime ogni giorno.

6) La Russia sancirà per legge una politica di non aggressione verso l’Europa e l’Ucraina.

7) La centrale nucleare di Zaporizhzhia sarà riattivata sotto supervisione e l’energia prodotta sarà equamente divisa tra Russia e Ucraina (50-50).

La centrale che è attualmente sotto il controllo russo, conquistata durante il conflitto, deve essere restituita, così come farà Netanyahu con tutte le colonie illegali.

Gli assetti territoriali, torneranno al loro posto come disposti nel 2022. Nessuna delle due parti potrà variarne il possesso tramite intervento militare. Deduciamo che, la Russia dopo aver conquistato le regioni russofone, le lascerà senza condizioni impegnandosi a non pretenderle più indietro. L’esatto contrario dell’accordo di Trump.

Tralasciando gli altri punti traballanti, si evince che, in Europa, i leader politici siano i più incapaci tra tutti quelli del pianeta. Presuntuosi, ignoranti e coglioni: la Storia tramanda di guerre che hanno visto i vincitori imporre i trattati. Oggi, sconfitti per l’arroganza di vincere sulla Russia, hanno la sfacciataggine di voler imporre le condizioni.

Personaggi pericolosissimi, votati alla guerra, incapaci di governare e incoscienti in occasione di mediare.

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