PONTE MILAZZO – CALDERA’, SI DOVREBBE FINIRE IL 10 SETTEMBRE, E I CITTADINI DIMENTICHERANNO TUTTO
Forse è stata fissata la data del 10 settembre perché l’11 settembre segna, per gli americani in particolare ma per tutto il mondo in generale, una data tragica: l’abbattimento delle torri gemelle con morti e distruzione.
Qualcuno ha chiesto sarcasticamente “Di quale anno?”, ma noi prendiamo per buono quanto ci è stato detto. Tanto, ormai non facciamo più caso alle bugie condite da dichiarazioni politiche per essere più credibili: sicuramente chi fissa una data ultima si sarà reso conto che se la bugia viene detta da un politico saranno in molti a credere. E a conferma ci sono i voti, tantissimi, che il politico prenderà nelle elezioni successive.
Se ben ricordate, una proroga concessa dal Genio civile aveva posticipato il termine ultimo per il completamento al 10 aprile 2025, ma si parlava di uno slittamento (l’ennesimo) all’estate del 2025. Non ci dilungheremo su tutte le vicissitudini che nel frattempo hanno portato l’ultimazione dei lavori a settembre, ma, come dicevamo prima, le promesse fatte e non mantenute hanno trovato una popolazione rassegnata che a parole ha fatto fuoco e fiamme, ma che, una volta ultimato il lavoro, dimenticherà d’un colpo i disagi sopportati in questi anni, le lunghe code, le file, le ore incolonnati sulla SS 113.
E si rifugerà in un “Finalmente”. Basta che ci sia pace, quel che è fatto, è fatto…
Ma sarà veramente così? Se conosciamo bene la popolazione italiana, non ci dovrebbero essere dubbi.
Siamo pronti a scommettere che per l’inaugurazione saranno presenti, in pompa magna, i responsabili dei lavori per ricevere i meritati applausi per un’opera che altrove sarebbe stata ultimata in pochissimo tempo, tenendo conto del calvario cui sono stati sottoposti gli automobilisti, dei disagi che hanno dovuto subire i commercianti, delle preoccupazioni (a dire il vero mai tenute in considerazione) dei milazzesi, per i quali la litoranea di Ponente è l’unica via di fuga in caso di disastro industriale. Ma a questo se non pensano i milazzesi devono pensare i politici?
Come detto prima, basta che c’è la pace. Il 10 settembre è vicino. Ci siamo quasi…
Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo