PREVISIONI DEL TEMPO, ARRIVA IL FREDDO POLARE AL NORD
Dopo le due ondate di freddo di inizio ottobre, che avevano trascinato le temperature di 12°C sotto le medie del periodo, non c’è stato più alcun sussulto invernale. L’autunno ha fatto il suo corso, con perturbazioni atlantiche e parentesi più tiepide e stabili, ma ora la situazione è pronta a capovolgersi di nuovo.
A questo proposito è utile ricordare che l’inverno meteorologico non coincide con quello astronomico. Si chiama così perché, per convenzione scientifica, le stagioni meteorologiche seguono mesi interi e omogenei dal punto di vista climatico, utili per confronti statistici e climatologici.
Già a fine novembre, nella media climatica italiana, si osserva un raffreddamento strutturale dell’atmosfera che apre le porte ai primi veri scenari invernali. Ed è esattamente ciò che sta accadendo quest’anno.
Questa occasione arriverà nel periodo tra 20 e 22 novembre: più di mezza Italia si ritroverà immersa in uno scenario pienamente invernale grazie all’avanzata di un fiume d’aria fredda proveniente direttamente dal Polo Nord.
Esso troverà la strada spianata sul vecchio continente – partendo dalla Scandinavia – grazie ad un possente campo di alta pressione che andrà a instaurarsi sul nord Atlantico. Insomma, la configurazione ideale per permettere al freddo polare di raggiungere senza fronzoli il vecchio continente e il Mediterraneo. Questa ampia saccatura fredda si allungherà dapprima su Francia, Germania e Danimarca, per poi fiondarsi sul nord Italia e sull’alto Tirreno, dove darà vita ad una depressione carica di maltempo.
Il calo delle temperature è confermato e riguarderà essenzialmente il nord Italia: attorno al 20 novembre la colonnina di mercurio scenderà ancor più in basso, portandosi di almeno 6-8°C sotto le medie del periodo.
L’apice del freddo è previsto tra il 21 e il 22 novembre, quando le massime faticheranno a superare i 7-8°C in Val Padana, mentre le minime – specie in presenza di precipitazioni – scivoleranno a pochi gradi dallo zero.
Sarà possibile aspettarsi nevicate abbondanti su Alpi e Prealpi, fiocchi a quote collinari e fondovalle di: Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta. Difficile, al momento, confermare la neve fin sulle città padane, ma l’ipotesi non è affatto da escludere.
Non solo il nord dovrà munirsi di abiti pienamente invernali: col passare delle ore, entro il 22 novembre, il freddo conquisterà anche Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna, Abruzzo e Molise.
Si placheranno le correnti di scirocco e la colonnina di mercurio comincerà a scendere. Certamente non farà freddo come al nord, difatti la quota neve si manterrà più alta sull’Appennino meridionale (1700–1800 m), mentre sull’Appennino centrale i fiocchi potranno arrivare fin sui 1000 metri.
Questa ondata di freddo polare sarà il primo vero episodio invernale del mese di novembre, una situazione che mancava da anni sul nostro Stivale, abituato a mesi autunnali sempre più tiepidi e siccitosi.
Fonte ANSA
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