PROTAGONISTI: LA BANDA MUSICALE “PIETRO MASCAGNI” DI MILAZZO
E’ del 1929 la rifondazione della BANDA MUSICALE di Milazzo. Proprio in quell’anno viene dato un nuovo statuto che è un preludio all’unificazione definitiva “Corpo Bandistico e Scuola Musicale”, che avverrà nel 1931. Viene altresì nominato un delegato comunale nella persona del Cav. Uff. Saverio Magistri. Il nuovo sodalizio è intitolato a PIETRO MASCAGNI.
Nel passato a Milazzo esisteva una banda, e ci riferiamo al periodo garibaldino: viene infatti citata dalle cronache del tempo una banda cittadina che suonava marce tenendo alto il morale delle Camicie Rosse di Garibaldi. In effetti la banda cittadina era preparata ed aggiornata tanto da suonare con disinvoltura LA BELLA GIGOGIN e LA VEGNA ALLA FINESTRA, due marcette legate alle vittorie dei piemontesi nella seconda guerra d’Indipendenza. Negli anni successivi, si hanno notizie di esibizioni in marina per allietare il passeggio dei giorni di festa; artefice sarà il Direttore Bandistico dell’epoca, il Maestro Contursi, responsabile della scuola musicale istituita mel 1889. La gestione della scuola viene data alla Società Agricola, che la terrà fino al 1903, anno in cui sarà il Comune a farsene carico. Negli anni che seguono e dopo diverse vicissitudini, sia la scuola che il corpo bandistico vengono affidati al Maestro milazzese Saverino Salmeri, che sale alla ribalta delle cronache del tempo per aver tenuto un concerto rivolto al principe ereditario Umberto in crociera con il suo yacht reale.
La neonata BANDA MUSICALE “PIETRO MASCAGNI” sarà protagonista negli anni 30: per l’occasione si parla di una sua affermazione alle finali regionali di Siracusa, nel 1934, nel prestigioso TROFEO REGIONALE riservato alle bande dei comuni la cui popolazione era inferiore a 50 mila abitanti.
Al termine del secondo conflitto bellico, a capo dell’amministrazione del tempo vi era l’On. Francesco Paolo Lo Presti. Questi affidava la banda ad una commissione della quale facevano parte il dott. Gaetano Salmeri, il geom. Tommaso Amato e il prof. Pietro Micale. Rimaneva alla direzione musicale il Maestro Salmeri, che a causa della sua età avanzata veniva sostituito, da lì a qualche anno, dal Maestro Antonino Amorelli, diplomato a Pesaro, già direttore di bande militari e reduce della prigionia militare in Africa settentrionale. Molti milazzesi ricordano il ventennio del Maestro Amorelli, subito apprezzato per la sua capacità nel dirigere e la bravura. A lui subentrerà, per un lungo periodo, il milazzese maestro Stefano Iannello, che sarà anche il direttore della scuola Musicale. Del maestro Iannello ricordiamo un episodio che racconteremo a parte…
Dopo il Maestro Iannello, abbastanza conosciuto negli ambienti milazzesi, sia la Banda che la scuola musicale passano nelle mani del Maestro Maggio. Parecchie vicissitudini superate grazie ai regolamenti approvati del Consiglio Comunale garantiscono alla Banda Musicale PIETRO MASCAGNI la continuità fino ai giorni nostri: si avvicendano i direttori (l’ultimo in ordine di tempo è il prof. Maio), vengono reclutati nuovi elementi, si organizzano eventi di alto livello, a conferma che la BANDA MUSICALE di Milazzo è una splendida realtà nel panorama musicale italiano.
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