QUESTI ERAVAMO NOI… QUESTE ERANO LE NOSTRE ABITUDINI…
Hai abbandonato la tua casa, che forse non esiste più, hai lasciato i tuoi affetti forse per andare ad abitare monolocali senza vita nel caldo asfalto. Ci hanno insegnato ad abbandonare le nostre case, i nostri campi, i nostri piccoli paesi per ricercare un posto di lavoro nelle grandi città.
Ma il fascino delle grandi città dove per strada si sente il profumo di soldi piano piano si sta sgretolando. La gente tra le piccole strade oramai vuole sentire il profumo di pane. La vita è frenetica e la gente nemmeno si accorge che esisti.
La gente si saluta e si rispetta tra le piccole strade e nei piccoli paesi.
Sembravamo più poveri tanto tempo fa, in realtà ci stiamo lentamente accorgendo che forse avevamo tutto e non lo sapevamo. Pian piano le nostre case, quelle rimaste e vendute pochi soldi, i nostri campi, le nostre strade, i nostri paesi forse un giorno riacquisteranno vita.
E chi verrà dopo vorrà coltivare i campi abbandonati e a salutarsi per strada.
Mancano poche ore all’estremo saluto a PIPPO BAUDO, nella sua Militello Val di Catania.
La gente si accorge di questo paese, ma PIPPO BAUDO disse un giorno “Per me è un grande onore che il mio nome si colleghi a Militello”.
Lui non lasciò mai il suo paese: tornava quando ne aveva occasione. Ha lasciato detto di tornare per abbracciare i suoi compaesani e ricevere l’ultimo saluto…
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