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RICORDO DELL’AVV. NINO LA MALFA NEL QUARTO ANNIVERSARIO DELLA SUA SCOMPARSA

avv-nino-la-malfa RICORDO DELL'AVV. NINO LA MALFA NEL QUARTO ANNIVERSARIO DELLA SUA SCOMPARSAIl 12 ottobre di quattro anno fa si spegneva l’avvocato Nino La Malfa, stimato professionista, che conoscevo da quando ancora portavo i pantaloncini corti. Ricordi di anni ormai lontani tornano alla mente: entrambi all’Azione cattolica, al tempo di Mons. Cernuto: della nostra catechista, la signorina Maria Cernuto; di vecchi amici come Gigi Celi, Mario Di Bella, Lillo Napoli….

Era di qualche anno più grande di me Nino, e fu uno degli alunni più brillanti del Liceo G. B. Impallomeni. Nonostante il passare degli anni, il suo sentimento religioso non si era assolutamente affievolito.

Mi tornano le immagini del 1965, l’epico duello con Nino Lo Duca, durante la sua elezione a rappresentante d’istituto: un duello leale tra due ragazzi di diciotto anni per i quali la supremazia nella scuola era qualcosa che riempiva d’orgoglio e dava grandi responsabilità di fronte al Preside, alla classe docente ed agli alunni.

Sono i ricordi di ragazzi, che rimangono vivi anche quando si diventa grandi, anche quando le nostre strade si separano.

All’età di nemmeno 28 anni, rividi Nino La Malfa consigliere comunale: è il 1975. Con lui, nella DC, furono eletti rappresentanti storici dello scudo crociato, mentre nei partiti avversari militavano quei nomi sulla cui preparazione ed esperienza sono ancora oggi tutti d’accordo: Tindaro La Rosa, Andrea Greco, Guglielmo Nastasi, Ninni Morabto, Franco Trio, Nino Pellegrino, Pietro Pitrone. La sua elezione costituì un traguardo ambitissimo ed erano in molti a credere in lui, che a pochi mesi da quelle elezioni fu nominato nella commissione elettorale, mentre, da gennaio 1976, fece parte della Giunta del prof. Franco Lampone come assessore ai Servizi Sociali, e riconfermato nella Giunta Cartesio del mese di luglio 1976, fino al mese di giugno 1977, quando furono accettate le dimissioni di quella che era la sesta Amministrazione del dott. Stefano Cartesio.

Eletto nuovamente consigliere comunale nel 1980, Nino fu capogruppo della DC, carica che lasciò al rag. Ciccino Isgrò il 20 giugno 1984, quando fu eletto Sindaco il prof. Andrea Greco. Non si ripresentò alle elezioni del 1985, ritenendo conclusa la parentesi amministrativa .

Questi sono i ricordi di un passato che torna a presentarsi quando si va via per sempre, quando il cerchio della vita si chiude!

E a tal proposito voglio riportare le parole che scrissero allora il prof. Vincenzo Fogliani, democristiano da sempre, ed il prof. Salvatore Italiano.

Piango per la scomparsa dell’amico fraterno, del professionista colto preparato corretto e onesto. Lo ricordo giovanissimo Consigliere comunale assessore e dirigente del partito della Democrazia Cristiana; ma Lo ricordo soprattutto per il senso Cristiano della vita che ha illuminato il Suo cammino terreno. Un abbraccio ai familiari. Vincenzo Fogliani”; “Con la scomparsa di Nino La Malfa la società civile tutta si ritrova più povera: ci addolora la perdita di un professionista leale, onesto ed equilibrato, di una persona buona, di un costruttore di pace, di un’anima contemplativa, che con il proprio impegno personale si adoperava quotidianemante perchè l’espressione del Padre Nostro “Venga il tuo regno” trovasse adempimento concreto hic et nunc. …  Salvatore Italiano”.

Gli stessi prof. Vincenzo Fogliani e prof. Salvatore Italiano, due fra gli aderenti all’associazione Alunni del Liceo Classico “G.B. Impallomeni”, alla notizia della scomparsa di Nino, vecchio alunno del Liceo e rappresentante d’istituto nell’anno scolastico 1964/65, hanno voluto commemorare l’uomo, l’amico, l’avvocato.

Ancora oggi, nel quarto anniversario della triste scomparsa, quelle parole le facciamo nostre per un commosso ricordo e per il nostro saluto a Nino La Malfa, presente in noi.

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2 comments

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Gigi Celi

Nino è stato uno dei miei più cari amici, a partire da tempi molto lontani, quando eravamo bambini e l’amicizia si è protratta negli anni, nei giochi, nello sport, abbiamo praticato il tennis da tavolo come sport, condividendo una passione per anni, poi nella pratica degli scacchi. Da adulti, anche a distanza fisica, io abitando a Roma, ci siamo tenuti in contatto, e sempre negli incontri a Roma o in Sicilia era come se ci fossimo frequentati il giorno prima. Un’amicizia vera nutrita da stima per la persona, il Cristiano,…Nino è stato un vero credente, generoso, attento agli altri, ai fragili, ai deboli, anche come avvocato, uomo di pace, cercava sempre l’accordo con la controparte. Consapevole della funzione civile del cattolicesimo era impegnato nel sociale e nella politica, lo è stato per anni, con la sua partecipante testimonianza nella D. C. L’ultima fase della sua vita è stata caratterizzata dalla riscoperta della preghiera. Anche il suo modo di comunicare con gli altri, soprattutto con gli amici più intimi, è stato segnato da una maggiore interiorizzazione dei rapporti, intensità, tenerezza. Non averlo più tra noi, penso alla famiglia, a tutto un ambiente, ma anche alla Città di Milazzo rappresenta uno precoce, grande perdita.

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Vincenzo La Malfa

Grazie per il bellissimo ricordo, pieno di affetto e ricordi intensi.