RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILI, OBBLIGATORIE LE RINNOVABILI
Da newsmondo.it
A distanza di oltre un anno dall’occasione fotovoltaico, il tema in questione è tornato centrale in materia di ristrutturazioni. Infatti, come riportato da Il Giornale, a breve arriverà la data che sancirà ufficialmente l’obbligo delle rinnovabili.
A partire dalla data che verrà rivelata a breve, il Decreto Legislativo 5/2026 sancirà l’obbligo di installare impianti di energie rinnovabili non solo per chi costruisce da zero. Ciò varrà anche per coloro che effettuano interventi di ristrutturazione, per l’appunto.
Il 3 agosto, verrà applicato il già citato Decreto Legislativo 5/2026. L’entrata in vigore corrisponde al 4 febbraio scorso, mentre la sua applicazione effettiva entrerà in vigore a distanza di circa 180 giorni. Dalla data citata, gli interventi di cui sopra dovranno essere necessariamente applicati.
All’interno del suddetto decreto, avviene una distinzione tra interventi di primo livello e interventi di secondo livello. Fanno parte della prima categoria citata tutti gli interventi che interessano oltre il 50% della superficie. In questo caso, circa il 40% del consumo energetico dovrà essere dato da rinnovabili.
Della seconda categoria fanno invece parte gli interventi che coinvolgono oltre il 25% dell’involucro edilizio. In questo caso, la quota minima di energia prevista è del 15%. La percentuale in questione si applicherà tuttavia anche al semplice rifacimento dell’impianto tecnico.
In caso di trasgressione dell’obbligo descritto sopra, si potrà rischiare di ricevere il diniego del titolo edilizio, impedendo così l’autorizzazione ai lavori. Ci sono tuttavia delle eccezioni, che sono dunque esenti da questo obbligo.
In caso di impossibilità tecnica, economica, o di vincoli paesaggistici e naturali, questi obblighi non potranno essere applicati. La dimostrazione di non fattibilità dovrà tuttavia essere dimostrata dal tecnico incaricato.
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