SCOOP, SCOOP, SCOOP! MILAZZO, LICEO CLASSICO IMPALLOMENI: MA LA PROMESSA DEL POLO LICEALE CHE FINE HA FATTO?
PUBBLICHIAMO LA LETTERA SOTTOSCRITTA DAL DOTT. FILIPPO ROMANO, NELLA SUA QUALITA’ DI COMMISSARIO STRAORDINARIO, CON LA QUALE LA PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA AFFRONTAVA IL PROGETTO CONDIVISO PER LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI DELL’EDILIZIA SCOLASTICA A MILAZZO.
NELLA LETTERA SI PARLA DI “REALIZZAZIONE DI POLO LICEALE” IN VIA RISORGIMENTO, ALMENO COSI’ E’ SCRITTO. DI QUESTO, NEMMENO L’OMBRA. A QUESTO PUNTO E’ LECITO SAPERE A CHE GIOCO STIAMO GIOCANDO. E’ INFORMATO DI QUESTO L’ATTUALE PRESIDENTE DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MESSINA? A PROPOSITO, LA PROMESSA E’ VECCHIA DI OLTRE DIECI ANNI!
Si è svolto oggi a Palazzo dei Leoni il tavolo tecnico tra la Provincia Regionale di Messina e gli Istituti di Istruzione Superiore “G. B. Impallomeni” e “Renato Guttuso”di Milazzo.
All’incontro hanno partecipato il Commissario Straordinario, dott. Filippo Romano, il Dirigente dell’ Istituto Scolastico “Renato Guttuso” di Milazzo, dott.ssa Delfina Guidaldi, il Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.B.Impallomeni – Meucci”, dott.ssa Caterina Nicosia, unitamente ai dirigenti e funzionari provinciali nonché ad alcuni docenti delle due istituzioni scolastiche.
L’accordo odierno fa riferimento ai due atti di indirizzo del Commissario Straordinario, finalizzati alla riduzione per spese di fitti passivi e condurre ad una soluzione condivisa delle problematiche che affliggomo i due istituti mamertini.
Attualmente la spesa annua relativa all’affitto dei locali in uso all’IIS “R. Guttuso” ammonta a circa 550.000 euro ed i locali a disposizione della scuola sono frammentati in quattro sedi e richiedono interventi manutentivi. Dunque si pone un problema non solo economico ma anche, e soprattutto, allocativo.
A medio – lungo termine è prevista la realizzazione del Polo Liceale di Milazzo con lo spostamento e l’accorpamento del Liceo Scientifico “Meucci” presso la sede attuale dell’Istituto “Impallomeni” sita in via Risorgimento e la realizzazione nella stessa area di un corpo aggiunto, mentre i locali del Liceo Scientifico “Meucci” adeguati ed ampliati, saranno assegnati interamente all’istituto “Guttuso”.
Il nuovo corpo di fabbrica comprenderà anche la palestra e sarà realizzato nell’ambito della stessa area scolastica di Via Risorgimento, utilizzando la formula del “contratto di disponibilità ” prevista dall’art. 160 ter del D. Lgs. n. 163/2006 (Codice dei Contratti) mediante il quale sono affidate, a rischio e a spesa dell’affidatario, la costruzione e la messa a disposizione a favore dell’amministrazione aggiudicatrice di un’opera di proprietà privata destinata all’esercizio di un pubblico servizio, a fronte di un corrispettivo (canone di disponibilità ).
In sostanza è come se si trasformasse il pagamento del canone d’affitto in rateo di mutuo. Il canone di disponibilità sarà comunque inferiore a quello speso per l’affitto degli attuali locali (550.000 euro) ed alla fine del periodo previsto nel contratto di disponibilità l’immobile resterà nella disponibilità di Palazzo dei Leoni.
Entro la fine della prossima estate, invece, per risolvere parzialmente e nel breve termine la carenza di aule dell’IIS “Guttuso” si è concordemente deciso, anche grazie alla sensibilità del Dirigente Scolastico dell’IIS “Impallomeni”, di attuare, come soluzione temporanea, il trasferimento di una parte consistente della popolazione scolastica dell’IIS “Guttuso” nell’immobile di Via Risorgimento, trasfrendo sempre temporaneamente il Liceo Classico “Impallomeni” presso l’edificiodel Liceo Scientifico “Meucci” di via Valverde, adeguando opportunamente il corpo laboratori, in atto inutilizzato.
Questo primo intervento temporaneo, oltre che risolvere parzialmente l’urgente necessità di aule a norma dell’ISS “Guttuso”, determinerà anche la liberazione di uno degli immobili in affitto al “Guttuso”, con un immediato rispermio di circa 150.000 euro l’anno che sarà subito utilizzato per i citati interventi tecnici, i traslochi e la messa a norma delle predette strutture scolastiche.
Si giunge pertanto ad una definizione della situazione che negli anni ha determinato una serie di polemiche garantendo la migliore soluzione possibile con l’eliminazione dei doppi turni.
Firmato
Il Commissario Straordinario
(dott. Filippo Romano)
Bene, ora che la lettera è stata pubblicata, rimaniamo in attesa di una risposta: che interessa principalmente all’Associazione Alunni del Liceo Classico “G.B. Impallomeni”, per intenderci quelli che hanno frequentato in via Risorgimento e che a suo tempo, con manipolazioni degne dei migliori maghi, cartomanti e prestigiatori, sono stati giocati. O così credeva qualcuno…Â
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