SI E’ SPENTO UNO DEI FONDATORI DEL COMPLESSO I FRIENDS, PIPPO CUZZUPE’
Se dovessimo chiedere ad un ragazzo “di 15 anni”, per dirla con gli Stadio, chi erano i Friends, quello non saprebbe rispondere. In un’epoca caratterizzata dai nuovi gusti musicali che si andavano imponendo nella penisola, al seguito delle musiche diffuse dai 45 giri ascoltati nei juke box, prima dell’esplosione del mercato discografico, la passione per uno strumento musicale, la conoscenza di qualche brano, la voglia di stare assieme e di suonare e cantare qualche motivo era certamente la maggiore ambizione. A contribuire a scaldare i motori c’erano il night con le sue atmosfere e i motivi sussurrati, che portavano la coppia a ridurre le distanze mentre si ballava; le feste in casa, nelle quali era d’obbligo rispettare delle regole e sottostare al volere dei genitori; i nuovi balli, primo fra tutti il twist che permise di scendere in pista anche da soli; quindi, la nascita di nuovi locali, nei quali non si contava più il numero di giovani che cercavano un modo nuovo e trasgressivo per passare la serata, se non addirittura un’intera stagione.
A Milazzo i vecchi magazzini agricoli, nei quali si esibivano le orchestrine che avevano caratterizzato il periodo bellico, proponendo il liscio o qualche brano di Natalino Otto o dei maestri sudamericani, o di Angelini, cominciano a cedere il passo: si impazzisce per la Grotta Polifemo, dove erano sempre i fratelli Salmeri a tenere banco, dall’alto della loro preparazione musicale ed esperienza. Spazio per i giovani, certamente: ma solo se costoro fossero riusciti a proporre motivi e musiche in grado di conquistare, giorno dopo giorno, quelle fasce che non si sentivano rappresentate da chi non riusciva a staccarsi dalla tradizione musicale, ormai superata dai tempi e dalle mode!
I Friends si costituirono nel 1960, all’inizio di un nuovo decennio che avrebbe portato nel Paese benessere, ma anche congiuntura, contestazione, rivendicazioni salariali. Fino a quel momento nei vari complessi c’era stato sempre un leader, il cantante solista, a dare popolarità al groppo: era il caso di Renato Carosone ed il suo quintetto, o sestetto; di Peppino Di Capri e i suoi Rockers; di Fred Buscaglione ed i suoi Asternovas; di Marino Marini ed il suo quartetto… A Milazzo non c’era un elemento di fama consolidata che potesse fare da trainer o anteporre il suo nome a quello del complesso che lo avrebbe accompagnato, per cui sei amici scelsero per fare breccia un termine straniero, FRIENDS, che mise d’accordo vecchi e nuovi appassionati di musica leggera.
Per tutto il decennio è il complesso che meglio degli altri, già esistenti o formatosi successivamente, interpreta i gusti di chi, anche nel periodo della contestazione giovanile, non tradiva la frequentazione di locali pubblici, di dancing, di night!
I fondatori erano Franco Russo, alla chitarra; Pippo Cuzzupè al basso elettrico; Fano Sindoni alla fisarmonica; Saverio Cento alla batteria; Mimmo Cardile alla tromba. Enzo Vento fu la voce solista: Sei amici, anzi… the friends, nome che li accompagnerà per il decennio e li fa ricordare ancora oggi. Ma era anche la voce vellutata di Enzo Vento che “catturava” gli innamorati… Nel corso degli anni successivi i Friends si modificarono più volte. Entrò stabilmente il batterista Franco Parisi; Peppino Italiano; i fratelli Ciccino e Pino Andaloro; il Maestro Nino Sciotto, sax tenore e flauto; Salvatore Crisafulli, che divenne l’elemento trainante del complesso con il suo organo Hammond, e consente al gruppo il salto di qualità presentando brani dell’epoca di assoluto valore mondiale.
Intanto si trasferiva definitivamente in provincia di Milano il bassista Peppe Cuzzupè, sostituito saltuariamente da Lillo Picciolo; quindi Franco Russo, chiamato alle armi, che troveranno i fratelli Nino e Mimì (Beniamino) Picciolo a rimpiazzarli, mentre il terzo dei fratelli Picciolo, Celestino, farà parte del complesso fra il 1967 e il 1968.
I FRIENDS caratterizzeranno il decennio; per alterne vicende cesseranno di esibirsi dagli anni 70 in poi, ma una fotografia li immortala assieme nel 2018 al Circolo del Tennis e della Vela, poichè i giovani di allora sono divenuti adulti, ma non hanno dimenticato le loro canzoni. Oggi arriva una notizia che in un paesino della Brianza sabato scorso 23 maggio si è spento PEPPE CUZZUPE’, fotografato a suonare, con i pantaloni rossi, le conga durante quell’esibizione al Tennis. Nel necrologio lo abbiamo riconosciuto subito, e abbiamo diffuso la notizia che ha destato una certa impressione in noi che abbiamo vissuto quegli anni.
“Un altro pezzo dei FRIENDS se ne va”, ha detto Franco Russo.
Proprio così, Franco, se n’è andato un amico vero, ma ci ha lasciato la sua valigia carica di ricordi… Il miglior regalo che potesse farci PEPPE CUZZUPE’.
Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo