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SIGNORA MELONI, E’ FACILE DIRE CHE NON SIAMO IN GUERRA, MA SI E’ ACCORTA CHE IL POPOLO STRINGE LA CINGHIA?

CARO-BENZINA SIGNORA MELONI, E' FACILE DIRE CHE NON SIAMO IN GUERRA, MA SI E' ACCORTA CHE IL POPOLO STRINGE LA CINGHIA?La guerra in Iran era iniziata da alcuni giorni ma la benzina qui da noi è già sopra i due euro. Il diesel pure. Velocità fulminea.
Eppure quello che arriva oggi alle pompe non è il petrolio comprato ieri. Tra l’aumento del prezzo del greggio al barile e la sua conversione e distribuzione in benzina passano circa tre mesi. Il carburante che paghiamo è stato acquistato quando il costo era ben più basso.
È speculazione italiana che funziona al rialzo in tempo reale e al ribasso con estrema lentezza.
Scene già viste.

Sappiamo poi che in Italia oltre la metà del prezzo di benzina e diesel è costituita da tasse. Il prezzo finale è determinato per il 30% dalla materia prima, per il 40% dalle accise e per il 18% dall’IVA.

Paghiamo l’IVA sulle accise. Una tassa sulla tassa. Nessun governo ha mai voluto sanare questa anomalia, nonostante la retorica periodica quando si è all’opposizione.
Al contrario negli ultimi 26 anni le accise su benzina e gasolio sono state alzate sei volte da governi di centrodestra, due volte da governi di centrosinistra e tre volte dal governo Monti.

Renzi promise di eliminarle nel 2014. Salvini promise di eliminarle nel 2018. Meloni, nel programma elettorale del 2022, prometteva la “sterilizzazione automatica” di IVA e accise in caso di rincari. Oggi ammette di non poter intervenire. E dice che non siamo in guerra con nessuno, ma evita di ricorrere al gas ed al petrolio russo senza pensare al popolo italiano che stringe la cinghia. Tanto, si vota per il referendum sulla giustizia, e gli impegni sono altri.

Tornando agli aumenti, il meccanismo è sempre lo stesso, indipendentemente da chi governa: per ci sta all’opposizione le accise sono un furto, per chi è al governo sono una necessità.

La pompa di benzina è il posto dove la politica italiana mostra il suo volto più onesto.

La cinghia? Ci abitueremo, e al momento di votare saremo sempre di meno ad esprimere il nostro voto…

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