STEFANO BUTA E TINDARA MORASCA, INSIEME PER L’ETERNITA’
E’ TRISTE andarsene per sempre, e a nulla valgono pianti, ricordi, commemorazioni, solidarietà. E’ triste perdere qualcuno, e chi scrive ha perso la madre tre anni fa, proprio la vigilia del Santo Natale: una data che non si dimenticherà mai, un giorno che non passerà inosservato, una festività che non sarà come prima… E’ triste ma soprattutto assurdo che a distanza di pochi giorni lui segua lei: sembra inverosimile ma è così!
Lui è STEFANO BUTA, che non ha resistito al grande dolore oppure… oppure c’è qualcosa che noi, piccoli, semplici uomini mortali, non potremo mai comprendere… STEFANO BUTA ha seguito di pochi giorni lei, TINDARA MORASCA, la moglie, compagna di una vita – perché di una vita si tratta, tanto era lunga la loro unione.
STEFANO e TINDARA se ne sono così andati, come due innamorati. Un disegno divino sicuramente, ma noi non potremo saperlo mai. Ed allora facciamo galoppare la fantasia…
“Vai avanti tu, Tindara? Io mi preparo, da sola non ti lascio. Stai tranquilla…”
E lei è andata avanti, a comprendere qualcosa di più che Stefano non avrebbe capito, o avrebbe sottovalutato…
“Fano, è un posto magnifico! Sei pronto?”
Ma lui, che già sapeva che non l’avrebbe mandata sola…
“I ragazzi, Tindara! Sapranno cavarsela da soli?”
“Ma li fai ancora piccoli? Sapranno stare senza di noi! Sbrigati piuttosto… Ho detto che sarei tornata… un paio di giorni ed eccomi qua…Sei pronto?”
“Sono pronto. Andiamo!”.
E STEFANO BUTA ha seguito TINDARA MORASCA, come aveva fatto sempre in vita.
AI FIGLI, AI FRATELLI, ALLE SORELLE E A TUTTI I CONGIUNTI PORGIAMO LE NOSTRE PIU’ SINCERE CONDOGLIANZE.
L’ESTREMO SALUTO A STEFANO BUTA VERRA’ DATO MARTEDI’ 9 DICEMBRE ALLE ORE 16 NEL DUOMO DI MILAZZO.
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