STEFANO NANIA, ANCHE LUI VECCHIO COLLEGA DELLA PETROCHEMICAL, CI HA LASCIATI
Si è spento ieri STEFANO NANIA, un vecchio collega della Petrochemical.
Ragazzo di quegli anni fantastici, STEFANO aveva affrontato con una voglia indomabile ore, giorni, mesi, anni di lavoro per potersi costruire un futuro. Aveva fatto immensi sacrifici, aveva messo su famiglia, aveva cresciuto con amore ed educazione i figli. Una vita normalissima la sua, emozionandosi per le piccole cose che rappresentavano dei traguardi importantissimi e raggiunti da altri giovani, migliaia, di questa nostra Milazzo, di tante altre realtà simili alla nostra.
Di quegli anni lasciati lontano, rivediamo giovani colleghi di lavoro anche loro coetanei, giunti al traguardo di una pensione che ci permette di dedicarci, con nuove energie, alla più bella delle occupazioni, senza alcuna retribuzione e senza il timore di “rubare”, da pensionati, il posto di lavoro ad altri: la crescita dei nipoti, per vivere quotidianamente la gioia indescrivibile che solo chi ha un nipote può conoscere.
Così ricordo STEFANO NANIA, che collaborava con moglie e figlie nel negozietto messo su in via Umberto I per la vendita di oggetti religiosi, Edizioni Santo Stefano. Ci fece dono delle attrezzature e dei mobili per la chiesa di S. Rocco, quando cessò l’attività, rinsaldando un legame di amicizia che era nato molti anni prima, dimostrando la sua generosità ed il suo amore per le piccole cose.
Non vedevo da tempo STEFANO, nè ero al corrente delle sue condizioni di salute. So solo oggi che se n’è andato e che sono stati celebrati i suoi funerali. Non ho potuto salutarlo, ma so che lo rivedrò quando Dio vorrà…
Ti abbraccio, amico mio: e ti prego di portare un saluto ai tanti colleghi che ci hanno preceduti.
Addio, Stefano, che Dio ti accolga fra le Sue braccia misericordiose.
TERMINAL E’ AFFETTUOSAMENTE VICINO AI SUOI CARI.
Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo