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STORIE SOPRANNATURALI: IL MUNACIELLO DEI QUARTIERI SPAGNOLI

munaciellu STORIE SOPRANNATURALI: IL MUNACIELLO DEI QUARTIERI SPAGNOLINelle notti silenziose, quando il vento corre tra i vicoli stretti dei Quartieri Spagnoli e le luci dei lampioni tremano come candele, si dice che qualcuno cammini leggero sulle scale consumate dal tempo. Non è un ladro, né un passante in ritardo.

È lui: ’O Munaciello. Piccolo, vestito di nero come un monaco, con un cappuccio che gli nasconde il volto. Nessuno sa da dove venga, ma tutti, almeno una volta, hanno sentito il rumore dei suoi passi, o il tintinnio delle monete che lascia come segno del suo passaggio.

Una volta, in un vicolo vicino a via Toledo, viveva una giovane sarta di nome Carmela. Lavorava giorno e notte, ma il denaro bastava appena per comprare pane e vino. Una sera, mentre cuciva alla luce di una candela, sentì bussare piano alla finestra. Aprì… ma non c’era nessuno.

Solo una piccola borsa di stoffa, e dentro qualche moneta d’oro. 

Carmela, spaventata ma grata, fece il segno della croce. Da quel giorno, ogni volta che aveva bisogno, compariva quel dono misterioso. Fino a quando, un giorno, decise di scoprire chi fosse il suo benefattore.

Si finse addormentata e lasciò la finestra aperta. A mezzanotte vide entrare una figura minuta, che camminava senza far rumore. Si avvicinò piano, e vide il suo volto sotto il cappuccio: era un ragazzo giovane, dagli occhi tristi. Quando lui si accorse di essere visto, scomparve come fumo nel buio, lasciando dietro di sé solo un odore di incenso e il suono lontano di una campanella. Da quella notte, non tornò più.

Ma Carmela, anche negli anni a venire, giurava di sentirlo vicino — soprattutto nei momenti di bisogno, come un piccolo angelo capriccioso che protegge i cuori puri e punisce gli avidi.

Perché il Munaciello, dicono a Napoli, porta fortuna a chi lo rispetta, e disgrazie a chi lo deride. E ancora oggi, se senti qualcosa muoversi nelle scale di notte, meglio non girarti…

Potrebbe essere lui.

COMMENTO: Storie come queste si sono verificate anche a Milazzo. Il MONACIELLO era il FOLLETTO.

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