STORIE SOPRANNATURALI, LA CASA DEL CARILLON
Questa casa è vuota dal 1993. Quell’anno, un evento inspiegabile sconvolse la piccola comunità rurale. Una famiglia composta da padre, madre e due figli, di 11 e 8 anni, fu trovata senza vita nella cucina. I loro corpi sedevano attorno al tavolo. Immobili. Privi di occhi, le cavità vuote dei loro volti sembravano scrutare il nulla. E sulle labbra spiccava un sorriso inquietante.
Sul tavolo, il pasto ancora intatto, mentre tutto intorno non vi era alcun segno di violenza o intrusione.
L’unico suono nella casa proveniva da un carillon al centro del tavolo. La melodia, una nenia lenta e sinistra, continuava a risuonare senza interruzioni, nonostante il meccanismo fosse scarico.
Le indagini, sia scientifiche che paranormali, non portarono a nulla. Nessuna traccia. Nessuna risposta.
Da allora, la casa, divorata dal tempo e dalla natura, è rimasta abbandonata. Eppure, in molti giurano che di notte, chiunque osi avvicinarsi possa ancora sentire quella melodia risuonare nel vento, come un richiamo sinistro.
Nessuno, però, ha mai trovato il coraggio di entrare per verificare. Così, il mistero continua a vivere, accompagnato da quella melodia inquietante che sembra voler raccontare una storia… che nessuno è pronto a conoscere.
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