STORIE SOPRANNATURALI: LA MALEDIZIONE DEL PROPRIETARIO DEL PALAZZO
E’ una storia che ci è stata raccontata. Noi di nostro non mettiamo nulla: ognuno è libero di fare le considerazioni che crede…
Palazzo Vallemani fu edificato nel 1930 per conto di un ricco nobile romano, il Conte Vallemani, che aveva pensato di costruire per sé una dimora estiva su una collina nei pressi di Ancona, dove il clima estivo era particolarmente mite e gradevole.
Si racconta che durante la seconda guerra mondiale, la villa diventò il luogo in cui partivano molte vie di fuga per i partigiani. Una sera, però, mentre il Conte stava banchettando con amici, la porta si spalancò e la stanza si riempì di soldati nazisti. Almeno venti persone, tra cui il Conte, morirono sotto il fuoco nemico, ma con l’ultimo respiro, il nobile maledì gli intrusi e giurò di proteggere la sua villa dagli estranei per l’eternità.
Agli inizi degli anni ’70, una coppia di sposi decise di andare a fare un filmino ricordo nella villa abbandonata. Riguardando le riprese fatte, videro lo schermo completamente nero e, in sottofondo, sentirono solo una macabra sinfonia di violino.
Da quel momento la villa fu presa d’assalto da molti curiosi che sentirono rumori di catene, grida e videro strane figure che comparivano dietro le finestre. Un ragazzo giurò di avere visto la villa illuminata al suo interno, anche se l’energia elettrica non vi è mai stata portata.
Numerose squadre di Ghost Hunters hanno provato a realizzare video nella villa e spesso i filmati risultavano danneggiati, ma era comunque possibile udire l’inquietante musica di violino in sottofondo.
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