STORIE SOPRANNATURALI: LA PRESENZA DI PADRE PIO
Correva l’anno 2005. La mia vita da adolescente è trascorsa tra la scuola e tante ore di danza, la mia grande passione. Un pomeriggio d’autunno, al termine della lezione di danza moderna, sono uscita normalmente dalla palestra. C’era parecchio vento e dopo due giorni mi venne una brutta influenza, con febbre alta e un fortissimo mal di gola. Sono predisposta al mal di gola, ma quella volta fu così forte che danneggiò irrimediabilmente le mie corde vocali. Rimasi afona e con un filo impercettibile di voce per più di 3 mesi. Feci le visite mediche e mi venne prescritto il cortisone.
Presi il cortisone ma non ci fu nulla da fare, la voce non tornava; se parlavo sentivo la gola tirare e il suono della mia voce era quasi un sussurrare. Ormai tutti in famiglia ci eravamo rassegnati a questa brutta cosa che mi era capitata.
La notte di Natale, nel mio letto, ho sentito come se per tutta la notte delle mani scaldassero la mia gola e sentivo dei soffi caldi sul mio viso. Nel frattempo sentivo davvero caldo, al punto da dover uscire dal letto e alzarmi. Non so perché, ma sentii il desiderio di provare a parlare e mi accorsi che il volume della mia voce era aumentato.
Arrivò il mattino di Natale ed io e mia mamma sentimmo un forte profumo di rose in tutta la cucina. Verso l’ora di pranzo la mia voce era tornata intensa e squillante come tre mesi prima.
Quello fu il mio regalo di Natale. Il profumo di rose mi fece subito pensare a Padre Pio e da allora sono particolarmente devota a questo Santo che mi ha aiutato diverse volte nella mia vita.
Lavinia Magnotta – Da Racconti di fantasmi ed eventi paranormali.
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