Caricamento in corso

THE VOICE SENIOR? ED ANCORA ASPETTIAMO SANREMO?

francesco_siena_thevoice THE VOICE SENIOR? ED ANCORA ASPETTIAMO SANREMO?The Voice Senior, il programma del venerdì sera sulla prima rete RAI, si conferma uno dei programmi musicali più seguiti della televisione italiana, grazie a un format ormai consolidato e a un pubblico affezionato che apprezza storie personali, talento ed esperienza. L’edizione 2025 si è conclusa con la vittoria di Francesco De Siena, professore di musica di Lecce, che ha conquistato il pubblico da casa al termine della finalissima. Ma i telespettatori hanno gradito le esibizioni degli altri finalisti, autori di epiche battaglie a suon di canzoni italiane o straniere e scelti per le loro squadre da Nek, Arisa, Rocco Hunt e Clementino e l’immarcescibile Loredana Bertè.

Non si è fatta tanto pubblicità alla trasmissione, comunque: quanto basta per un programma di prima serata, meno di un centesimo di quanto se ne faccia ogni anno per il Festival di Sanremo. Ma se la RAI puntasse su questi programmi che presentano voci e talento che si esibiscono per puro diletto anziché sul baraccone ligure, saremmo certi che le canzoni supererebbero anche in popolarità quelle festivaliere che solo le radio trasmettono ma che nessuno dei forzati telespettatori impara o fischietta da un anno all’altro. Infatti The Voice Senior non prevede un montepremi e nemmeno contratti discografici. Il premio per il vincitore punta soprattutto sul riconoscimento artistico e sulla valorizzazione del percorso musicale del concorrente. Chi arriva primo non riceve una somma di denaro, ma ottiene un vinile celebrativo che raccoglie tutte le esibizioni realizzate nel corso del programma. Si tratta di un oggetto simbolico, ma anche concreto, che consente al vincitore di conservare e condividere le proprie performance ufficiali all’interno del format televisivo.

Accanto al vinile, il premio include anche la possibilità di incidere una cover del brano che ha permesso al concorrente di vincere la finale. Questo aspetto rappresenta il vero valore economico e professionale del premio, perché offre visibilità discografica e una potenziale apertura verso collaborazioni future nel mondo della musica. C’è da aggiungere che i concorrenti di The Voice Senior partecipano in maniera gratuita al programma, una vetrina utile per realizzare un sogno o semplicemente dimostrare di essere ancora in grado di fare la differenza sul palco.  Quindi il vincitore non ha incassato un premio in denaro diretto per la vittoria a The Voice Senior. Il guadagno immediato non è quantificabile in euro, come accade invece in altri programmi televisivi ma va letto in termini di opportunità. Inoltre, la partecipazione e la vittoria in un programma di prima serata sulla televisione pubblica comportano un incremento significativo della notorietà personale, con possibili ricadute positive anche sul piano lavorativo e didattico.

La registrazione della cover e la pubblicazione del vinile rappresentano strumenti promozionali che possono generare entrate indirette, legate a eventuali vendite, streaming, esibizioni dal vivo e incarichi professionali successivi alla trasmissione. Per un insegnante di musica e interprete con una lunga esperienza, questo tipo di visibilità può tradursi in nuove collaborazioni, concerti e attività artistiche retribuite.

Nel caso di Francesco De Siena, probabilmente, ci sarà la registrazione della cover “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla, il suo cavallo di battaglia. Una canzone che potrebbe farlo conoscere ad una platea ancora più ampia e permettergli di raccogliere quanto seminato durante la sua esperienza televisiva. Una minima parte di quello che si presenta su un piatto d’argento ai partecipanti del festival di Sanremo i quali vedono vistosamente lievitare i loro cachet, i concerti a prezzi stratosferici, i passaggi radiofonici dei loro brani (anche se le voci non ci sono), le presenze in trasmissioni televisive come ospiti d’onore. Perchè Sanremo è Sanremo, come diceva Pippo Baudo.

Strumenti di condivisione: