TONY SCUDERI. QUINDICI ANNI SONO LUNGHI
E’ stato il pioniere delle radio libere Tony Scuderi.
Tutti ricordano il suo esordio come radiocronista degli incontri di calcio della squadra del Milazzo, nella seconda metà degli anni 70. Proprio quando erano nate le radio libere, e non bastava seguire solo “Tutto il calcio minuto per minuto”. In giro per i campi di mezza Italia, faceva rivivere in diretta e con il “baracchino” le azioni dei calciatori rossoblu. Un appuntamento settimanale, cui facevano seguito le interviste, e, al rientro dalle trasferte, l’entusiasmo che lo accoglieva. Personaggio popolarissimo, divenne celebre inventando un personaggio siciliano, don Calogero, che entrava nelle case con simpatia e tanta musica. Erano tempi eroici, quelli vissuti con don Calogero.
A Milazzo tutti conoscevamo Tony Scuderi, perché gestiva un negozio di macchine da cucire nella centralissima via Medici. Arrivava a bordo della sua vespetta, cui trovava un improvvisato parcheggio, e via al lavoro. Durante il quale però veniva assorbito dai tanti impegni e chiamato dai tanti amici o semplici conoscenti che aveva: per loro c’era sempre ed era incapace di dire di no a chi lo contattava.
In radio erano in migliaia a non perdere gli appuntamenti domenicali con Don Calogero, nome d’arte con il quale segnò la vita delle emittenti private nella nostra provincia. Trasmissioni semplici, spontanee, di facile presa sulla gente, che apprezzava le sue scelte musicali e aveva voglia di vivere ore spensierate. Ma i dischi a volte andavano avanti senza che nessuno li interrompesse. Nessuno parlava, nessuno interveniva. Spesso da casa si domandavano il perché, e dove fosse finito il conduttore. Noi, che con lui abbiamo condiviso tanti di quegli anni da pionieri e appassionati, comprando spesso i dischi da trasmettere, rinunciando a stare in famiglia, per non mancare ai nostri impegni gratuiti con il pubblico che ci aspettava, sappiamo il perché: lui si attardava al telefono, per ascoltare la gente che chiedeva consigli, che si sfogava, che attendeva da una settimana all’altra per avere il conforto di quell’uomo buono e generoso. A volte gli raccontavano drammi, difficili da risolvere… E lui ne soffriva tremendamente! Un segreto che don Calogero – Tony Scuderi si è portato con sè, che forse non ha confidato a nessuno. Solo per questo la sua immensa generosità ne uscirà ingigantita, anche se molti, per anni ed anni, di Tony Scuderi in radio ammiravano la sua simpatia, la sua sincerità, il suo parlare al popolo senza chiedere nulla in cambio…
DON CALOGERO ci ha lasciati quindici anni fa. Conservo un disco che Tony, don Calogero, mi ha regalato parecchi anni fa: un disco diverso da quell che lui proponeva nella sue trasmissioni perché era sicuro che lo avrei apprezzato.
C’è anche la sua firma. Ma non c’è alcun bisogno di andarlo ad ascoltare per ricordarmi di un amico che non c’è più…
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