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TOTO’ GRASSO E MARIA CRISTINA PRESTI, OGGI SPOSI… ANZI, TANTI ANNI FA!

toto-grasso-matrimonio TOTO' GRASSO E MARIA CRISTINA PRESTI, OGGI SPOSI... ANZI, TANTI ANNI FA!Casualmente ho trovato una foto delle nozze di un nostro compagno di classe, Totò Grasso. La ragazza che nella foto del matrimonio vedete con lui è Maria Cristina Presti, conosciuta quando se n’era già andato da Milazzo, dopo gli esami di stato. Quanti sono? Tanti, ma non importa: l’importante è viverli tutti some il primo giorno. Totò lo chiamavamo semplicemente Grasso, perché una volta i compagni di scuola erano conosciuti solo con il cognome, proprio com’erano letti dall’insegnante, scorrendo i nomi  sul registro. Arrivò a Milazzo l’ultimo anno delle elementari, a seguito del trasferimento del padre, militare dell’Arma dei Carabinieri: proveniva da Giardini, e non era il solo. Tornò ad Acireale, dove ancora oggi risiede e festeggia il suo anniversario, una volta conseguita la maturità! Solo otto anni, piuttosto pochi se vogliamo, ma il rapporto di amicizia si è consolidato.

Perfettamente integrato nella nostra città, è per noi uno dei compagni di classe che difficilmente dimentichi: modesto, diligente, altruista, generoso, cordiale, spontaneo, sincero…. ma spesso al centro di scherzi rimasti memorabili che puntualmente ricambiava, anche se non sempre andavano a buon fine. Nel corso della sua permanenza a Milazzo, giocò anche a pallavolo, mentre una volta emigrato divenne arbitro federale di calcio, e quando prestava servizio all’Ospedale di Acireale, come ostetrico e ginecologo (per stuzzicarlo e prenderlo in giro, gli dicemmo che la sua attività professionale era frutto di una “fissazione” dura a morire!) ci mandava sempre a salutare se sapeva che qualche ammalato era di Milazzo!

Il padre, sottufficiale dei Carabinieri, era un galantuomo di altri tempi, e per tutti gli anni di scuola fu per noi un altro padre. Fisico robusto, occhiali, baffoni folti, andava al lavoro con una bicicletta, inseparabile compagna. Da uomo all’antica, ma soprattutto per il suo ruolo di difensore della legge, non gradiva certe particolarità nei confronti degli alunni, al punto che era convinto (ed in questo ci dava ragione) che in ogni classe esistevano alunni di serie A e alunni di serie B! E poiché non aveva timore di esternare le sue convinzioni, affrontava discussioni che ci trovavano concordi e che sarebbero state alla base della contestazione studentesca che abbracciammo da lì a qualche anno! Pensare adesso che proprio da un uomo di legge abbiamo iniziato il nostro percorso di contestatori, all’interno della scuola e non solo, ci fa sorridere! Totò Grasso incontrò ad Acireale la ragazza che avrebbe portato all’altare e sarebbe diventata la moglie ideale e la madre dei suoi figli: abbiamo conosciuto solo dopo Maria Cristina, le abbiamo raccontato le nostre disavventure giovanili, si è divertita sentendo quel che facevamo, e si è congratulata con noi per lo spirito di solidarietà che ancora ci unisce e per essere stati gli ideali compagni di classe del marito.

Oggi, nella ricorrenza dell’anniversario del loro matrimonio, porgiamo ad entrambi i più cordiali auguri da parte di tutta la nostra classe. 

Nella foto, Salvatore Grasso con la moglie il giorno del loro matrimonio.

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